Il perfezionismo del neo blogger

Il vostro risultato migliore non è mai abbastanza? Forse perché “abbastanza buono” non fa parte del vocabolario del perfezionista. Quest’ultimi sono sempre delusi e – parlando per esperienza – tendono anche a farsi paralizzare dalla paura di tentare cose nuove.
Scordatevi l’articolo perfetto, soprattutto se siete agli inizi con il vostro blog aziendale. Soltanto scrivendo con una certa frequenza e conoscendo meglio i vostri lettori, riuscirete a liberarvi della prigionia della perfezione.
Il mio blog personale ad esempio ha quasi 1.000 articoli pubblicati. Rileggendo i primi post, inorridisco e mi chiedo come abbia fatto a scrivere in quel modo. Nonostante questa autocritica, a suo tempo ricevevo commenti ed email di persone interessate agli argomenti che trattavo. Certo, oggi riscriverei quei post in maniera totalmente differente, ma questo perché l’esperienza mi ha permesso di migliorare.
Tra qualche anno, probabilmente penserò la stessa cosa rileggendo questo post.
Lasciate che la vostra passione sia sfrenata. Permettete a voi stessi di saltare nel progetto senza farvi dominare dalla paura di sbagliare. La gente ama vantarsi di essere perfezionista, ma in fondo, tutti sanno che il perfezionismo non è un amico, ma un cappio al collo.
Se siete anche voi vittime del perfezionismo, date un sguardo a questi suggerimenti:
- Rendersi conto che il perfezionismo è l’antitesi della felicità. Ogni volta che sentite crescere il perfezionismo dentro di voi, prendetevi un attimo. Sappiate che buttandovi a capo chino su un progetto, investendo interamente il vostro cuore e la vostra mente, il risultato è garantito.
- Mantenere il focus sul premio finale. I perfezionisti hanno la pessima abitudine di non ottenere nulla. Se tutto è così perfetto, perché si sentono inefficaci? Perché un perfezionista comincia con l’obiettivo di piegare la biancheria e finisce per riorganizzare l’intero guardaroba
. Non cadete nella trappola. Sviluppate un obiettivo pensando alla carota e non solo al bastone. - Sbagliare provando piacere nel fare gli errori. Il segreto del “non perfezionismo” sta nella mente e in particolare a come vi relazionate con gli errori. Non pensate a loro come qualcosa da evitare ad ogni costo. Gli errori sono opportunità. Non mostrerete mai una vera passione a meno che non abbiate voglia di fare qualche sbaglio.
Il perfezionismo è un’abitudine. Una cattiva abitudine. Il cambiamento non avviene sempre facilmente, tanto meno durante la notte. Sbagliare è un processo da eseguire un milione di volte. Esagero? Non credo. Sbagliare è liberatorio, e vale la pena provare.
Iniziate in piccolo. Permettetevi di fare degli errori. Sbagliando potreste scoprire un talento nascosto o inciampare su qualcosa di ancora meglio.
Il perfezionismo è un inganno epico. Promette l’apice del successo offrendo solo dubbi. Il segreto per cambiare è semplice. Smettete di essere perfezionisti. Iniziate ad appassionarvi prendendovi dei rischi.
Volete essere dei bravi blogger aziendali? Allora smettetela di essere perfetti!


