Stephen Covey nel suo libro “Le sette regole per avere successo” descrive metaforicamente, una giungla nella quale un gruppo di dirigenti sta cercando di trovare la propria strada attraverso la spessa vegetazione del sottobosco che copre loro la visuale.
Un dirigente sale su un albero per avere una visuale più ampia e grida: «E’ la giungla sbagliata!»
Il manager più anziano lo guarda in cagnesco e gli risponde: «Lasciaci in pace, non vedi che stiamo facendo progressi?»
Attualmente le organizzazioni, si stanno muovendo lungo un percorso, in maniera totalmente inerziale. Non vanno alla ricerca di cambiamenti perché non amano cambiare e credono fortemente ai sistemi che hanno utilizzato fino ad oggi.
La comunicazione tradizionale è riuscita a fare quello che ha fatto per oltre cinquant’anni. Gli addetti alle pubbliche relazioni riescono ancora a ottenere l’attenzione della stampa ma non si accorgono che i clienti non credono a quello che dicono.
I giornalisti non scrivono quello che c’è nei loro comunicati stampa. La stima di chi parla a nome di un’impresa è al suo punto più basso.
Il blogging è uno strumento di un processo più ampio. E’ rivoluzionario e chi continuerà ad avanzare da solo nella boscaglia della giungla non riuscirà a scorgere il quadro completo, prima che sia troppo tardi.
Alessandro Cosimetti





