
Prima di spiegarvi come “leggere il pensiero” dei vostri lettori attraverso il motore di ricerca interno del vostro blog, voglio farvi una breve premessa. Vi spiego come sono giunto a questa scoperta.
Vedete, i plugin aumentano le performance di WordPress ma al tempo stesso, un uso eccessivo ne appesantisce la struttura creando un effetto opposto.
Negli ultimi mesi, nei miei blog ho deciso di utilizzare un tema grafico professionale (in gergo premium). Questi, contengono già buona parte dei plugin di maggior uso tra cui quello per ottimizzare i post in ottica SEO, aggiungere banner e immagini prima e dopo gli articoli, inserire codici senza correre il rischio di danneggiare il blog.
Insomma, una grande utilità.
Su questo blog, uso Headway Themes che oltre ad avere di default le funzioni sopracitate, permette di modificare la grafica del blog con pochi clic.
Pertanto, sto cercando di eliminare tutti i plugin di cui posso fare a meno o che posso sostituire senza perderne i benefici.
Come sfruttare la ricerca interna del vostro blog
Se siete blogger, probabilmente avrete un plugin per la funzione di ricerca interna. In caso contrario, dovreste aggiungerlo. In questo modo creerete contenuti perfettamente in linea con ciò che i vostri lettori cercano quando visitano il vostro blog.
Parliamo proprio di un motore di ricerca interno. I blogger professionisti sanno quanto sia importante analizzare i dati inseriti nella casella Cerca nel blog.
Ogni volta che un lettore esegue una ricerca sul vostro blog, vi dice esattamente ciò che sta cercando, senza avere nemmeno l’intenzione di farlo. Tuttavia, non lo saprete mai senza il vostro motore di ricerca interno.
Fortunatamente per noi, Google Analytics offre la possibilità di tracciare i dati inseriti in Ricerca su sito (e quindi sul blog). Prima di poter monitorare i dati raccolti, è necessario configurare lo strumento:
- Eseguite una ricerca qualsiasi utilizzando la funzione di ricerca del vostro blog.
- Quando otterrete la pagina dei risultati, date un’occhiata alla URL nella barra degli indirizzi. Ad esempio http://www.mioblog.com/?s=terminediricerca
- Prendere nota del parametro della query. In questo caso è la lettera “s”.
- Nel riquadro di riepilogo dei vostri siti/blog cliccate su Modifica in corrispondenza del profilo su cui volete attivare la “ricerca su sito”.
- Andate su Modifica sulla sezione Dati profilo sito web principale.
- In basso su Ricerca sul sito spuntate l’opzione Monitorare la ricerca su sito.
- Immettete un valore nel campo Parametro di ricerca. A volte è composto solamente da una lettera, come “r” o “s”.
- Selezionate l’opzione Sì, rimuovi i parametri di ricerca dall’URL. Questo permette di ripulire i rapporti e rendere più facile l’analisi dei dati.
- Fate clic su Salva modifiche.

Come analizzare la ricerca interna sul sito
Ora che avete attivato il motore di ricerca interno del vostro blog, è il momento di analizzare i dati. Naturalmente, ci vorrà del tempo per ricevere le prime informazioni.

Innanzi tutto questa funzione vi mostra gli argomenti ricercati dagli utenti che giungono sul vostro blog. Molti di questi saranno strettamente correlati al contenuto già presente.
Considerate che molti utenti vi troveranno inizialmente attraverso i motori di ricerca esterni (Google, Bing, Yahoo) usando un termine specifico. In secondo luogo, eseguiranno un’ulteriore ricerca. Questa volta all’interno del blog.
Poniamo il caso abbiate un blog che parla di auto. Analizzando il report di Google Analytics scoprite che il termine “pneumatici da neve” viene inserito con una certa frequenza. Ovviamente, le persone che consultano il blog sono alla ricerca di informazioni.
Diciamo che l’esito della ricerca è negativo. Nelle settimane successive il 30% delle persone che usano il motore di ricerca interno del vostro blog vogliono saperne di più sui pneumatici invernali.
Cosa fate? Se avete la competenza per creare dei contenuti a tema, e se i pneumatici invernali sono un argomento inerente al vostro business, allora non perdete tempo e create nuovi contenuti a tema.
Creando nuovi contenuti in linea con le ricerche degli utenti che usano il motore di ricerca, aumenterete la quantità di tempo trascorsa sul blog e la probabilità di farli tornare.
Sfruttando queste informazioni preziose, ci sono due cose che potete fare. La prima è evidente. Offrire i contenuti che gli utenti stanno cercando. In altre parole, si tratta di una situazione win-win.
In secondo luogo, contribuire a migliorare la capacità di lettura della mente dei vostri lettori.


