Anche se a nessuno piace impantanarsi nelle statistiche e analisi, è comunque importante misurare il blog da tutte le angolazioni. Tenere traccia dei progressi è importante per verificare la validità delle strategie adottate ed eventualmente porvi rimedio.
In questo articolo, vediamo cosa tracciare e quale strumenti utilizzare per ricavare questi numeri.
Di seguito i dati più interessanti da monitorare con cui analizzare i progressi e gli sforzi promozionali. Vorrei suggerire di registrare queste statistiche una volta al mese all’interno di un foglio di calcolo.
- RSS e iscritti alla mailing list. Una cosa che ogni blogger vuole ottenere, sono gli abbonati e il numero di questi ci indica il gradimento di tutto il blog. Se non lo avete già fatto, fate in modo di misurare i feed RSS con Feedburner ottenendo le statistiche sugli abbonati. Sulla mailing list e la sua importanza per fare business ne abbiamo parlato in altro un recente articolo.
- Followers su Twitter. Osservate la vostra comunità di Twitter utilizzando il contatore.
- Fan di Facebook. Se avete una fan page di Facebook, nel vostro Insights (si trova sulla barra laterale destra quando siete loggati, trovate la sezione “Vedi dati”). Al suo interno il numero dei fan che apprezzano la pagina, il numero delle volte che gli iscritti hanno visitato i messaggi della vostra pagina, il numero dei commenti sugli aggiornamenti durante l’intervallo di date specificate. Questo vi mostrerà se la pagina fan del vostro blog è in continua crescita in termini di popolarità. Questi dati sono di vitale importanza per migliorare la vostra strategia di marketing su Facebook.
- Iscritti YouTube e visite. Se avete un canale di YouTube, notate il numero dei vostri abbonati e quello totale delle visualizzazioni per valutare come i video stanno lavorando sul pubblico di vostro interesse.
- Visitatori unici, visite, pagine visualizzate, frequenza di rimbalzo. Questo è ciò che Google Analytics ci offre. Se non lo avete ancora installato per il vostro blog, vi suggerisco di farlo immediatamente (ammesso che abbiate un blog costruito su una piattaforma che permette di includere il codice di analisi).
- Google PageRank. Negli ultimi anni è stato un argomento di grande discussione nel settore SEO. Oggi un po’ meno, ma fintanto che Google mantiene l’aggiornamento, dovremo monitorarlo. Sostanzialmente ci offre un parametro sull’autorità del blog in base al numero e la qualità dei backlink. È possibile analizzare il PageRank utilizzando il Google PageRank Checker.
- Autorità del dominio, link totali e altro ancora. SEOmoz offre accesso gratuito a Open Site Explorer, uno strumento che non richiede nessuna registrazione. Usando il loro strumento, possiamo controllare l’autorità del dominio del blog mediante una classifica realizzata su metriche algoritmiche, link totali (backlinks stimati dal loro strumento), siti web collegati (domini unici collegati al blog).
- Giudizio parola chiave. Pensate alla parola chiave principale con cui volete che il vostro blog si posizioni sui motori di ricerca e controllate la posizione in termini mensili. Per essere sicuri di ottenere un risultato di ricerca non personalizzato, fate accesso dal vostro account Google e spegnete qualsiasi cronologia di ricerca nelle preferenze di ricerca. In alternativa, è possibile scaricare Free Monitor for Google o creare un account gratuito su Authority Labs. In primo luogo si otterrà una prova gratuita di 30 giorni dell’account Pro. Se non lo aggiornerete, al termine dei 30 giorni, verrete declassati a un account gratuito che tiene traccia della classifica delle dieci parole chiave per un dominio su Google, Yahoo e Bing.


