Come blogger, sono un grande appassionato della scrittura usata come strumento per acquisire contatti. In realtà, scrivendo su più blog e curando campagne pubblicitarie, il copywriting costituisce una grande parte del mio lavoro. Una email che converte bene può essere la svolta per il successo della vostra attività online.
In passato abbiamo parlato dell’importanza di costruire una mailing list con un blog. Ora, ci soffermeremo sulle regole basi dell’email marketing.
Quello che trovo tragico, tuttavia, è il sorprendente numero di liberi professionisti e grandi aziende che inviano email senza nemmeno studiare le basi della scrittura persuasiva.
Se siete copywriter, blogger o imprenditori in qualsiasi settore, questi consigli aiuteranno il vostro business.
Assenza di un orientamento
E’ chiaro come la maggior parte delle email vengano inviate alla cieca, senza alcun rispetto del destinatario.
Regola #1: Imparate a conoscere i vostri interlocutori.
Mancanza di chiarezza
I destinatari delle vostre email dovrebbero conoscere questi tre elementi:
- Chi siete.
- Cosa offrite.
- Cosa fate per mantenere la vostra promessa.
Regola #2: Dite chi siete, cosa fate e come lo fate, in modo chiaro e conciso.
Mancanza di originalità
La gran parte delle email sono decisamente noiose. Sembra quasi provengano tute dallo stesso modello standard.
Come copywriter e blogger, non avete scuse per essere noiosi. La vostra lettera di vendita, articolo o email non è solo un mezzo per trovare utenti interessati, ma la prima occasione per mostrare le vostre abilità.
Regola #4: Siate creativi. Non scrivete come un robot.
L’assenza di un elemento che possa catturare l’attenzione
Una lettera di vendita è un pezzo di marketing diretto. Eppure ancora mi sorprendo quando leggo titoli banali.
Su una email, il vostro titolo è l’oggetto. Ha un effetto misurabile sul tasso di risposta, in quanto è legato direttamente alla percentuale di potenziali lettori che di fatto l’apriranno.
Regola #4: Catturate l’attenzione con un titolo forte.
Mancanza di credibilità
Far emergere la professionalità è fondamentale. Non vi aspettate di fare una buona impressione, inviando una email attraverso un indirizzo di posta elettronica gratuita. Se non disponete di un sito web, mi dite come potreste fare business online?
La prima impressione può avere un impatto immediato sulla vostra credibilità.
Regola #5: Apparite credibili e professionali nella presentazione e nel contenuto.
Nessuna personalizzazione
Ora, ovviamente, se inviate un gran numero di email non avrete il tempo di personalizzarle tutte. A nessuno piace leggere una email dove si evince perfettamente che il mittente non si è preso la briga di adattarle ai propri destinatari.
Certo, possiamo utilizzare un modello di base, ma si devono comunque aggiungere informazioni personali e elementi specifici.
Regola #6: Mostrate rispetto per il tempo speso dal destinatario.



Quelle tristi email con in oggetto FW:?
@Gianluca, quante ne ricevi?
Accanto a quelle di cui sopra per le quali ne riceviamo meno che in passato, ma ne riceviamo, arrivano anche richieste di preventivi con copia e incolla dove ad es. dopo colloquio telefonico con un uomo fanno riferimento ad una donna in email e il contenuto è certamente inviato ad attività analoghe senza nessuna personalizzazione.
@Gianluca, anche a me arrivano tanti email di fantomatici esperti in comunicazione che neanche si prendono la briga di scrivere il tuo nome nella email riciclata. Tristezza!
Verissimo, quale peggior biglietto da visita?
@Gianluca, il buongiorno si vede al mattino…