I blogger che incassano un assegno o accettano in omaggio un prodotto in cambio di una “finta” testimonianza, commettono una violazione terribile dell’etica giornalistica. Non solo, questo atteggiamento offre un disservizio al lettore che potrebbe essere tratto in inganno.
La fiducia del lettore nei confronti dei blogger che si comportano in questo modo è destinata a crollare inesorabilmente. Questo continuo calo di lettori porterà il blog a perdere il proprio pubblico e di conseguenza la sua “bustarella”.
Nessuna azienda deve persuadere un blogger a ingannare i lettori e nessun blogger dovrebbe barattare la fiducia dei lettori in cambio di qualche euro (o gingillo).
Il vero danno è quando un blogger offusca la trasparenza che è un prerequisito per stabilire la credibilità e l’autorevolezza con un pubblico. Quello che deve fare è:
- Descrivere prodotti e servizi che riflettono la verità senza avere per forza un tornaconto.
- Se il blogger non crede nel prodotto (o servizio) deve divulgare i risultati negativi riscontrati con assoluta obiettività.
- Qualsiasi rapporto tra il blogger e il prodotto deve essere indicato (soprattutto in caso di omaggi).
In conclusione, diffidate dei blogger poco critici. Il troppo non solo storpia ma insospettisce!




