Sabato scorso sono stato a un evento dedicato ai travel blogger anticipato nel mio blog personale. Trovate qualche foto su The Puglia Blog e un post di Cristiano Guidetti che condivido nei contenuti.
Non sto qui a raccontarvi le mie impressioni ma vorrei soffermarmi su un aspetto virale. Recentemente il TagliaBlog ha pubblicato un articolo sui giorni e gli orari migliori per postare sul blog. A questi suggerimenti consiglio anche di “intrufolarsi” in un evento in pieno svolgimento.
Travel Blogger Elevator per tutta la giornata di sabato è stato TT (trend topic) su Twitter. Diverso il caso di Gianluca Diegoli di MiniMarketing che ha pubblicato un post provocatorio inserendo l’hashtag ufficiale dell’evento: Perché i “blogger non esistono”, nemmeno i travel blogger #TBE12.
Questo suo intervento a “gamba tesa” è stata un’azzeccata operazione di viral marketing con cui avrà sicuramente incassato un discreto numero di visite sul blog e decine di retweet su Twitter. A mio avviso resta una provocazione partorita al momento giusto (Viral Blogging) anche se non condivido l’idea di “blogger”.
Il blog è uno strumento di supporto e non necessariamente un lavoro di per sé.



guarda che ha fatto più visite il mio post all’evento, che l’evento al mio post
azzeccata operazione di viral? LOL
@gluca, ho apprezzato il tuo post che reputo azzeccato nei tempi e nei modi. Non è una critica, anzi, ne terrò conto per i prossimi eventi a cui parteciperò
ah, sconsiglio di intrufolarsi negli hashtag (se non per contribuire alla discussione)
Giusto, altrimenti è puro “spam”.
[...] blogger e dopo il post di Gianluca sul “Perchè i blogger non esistono” e le varie reazioni un po’ piccate che ho letto in giro [...]
[...] [...] Travel Blogger Elevator per tutta la giornata di sabato è stato TT (trend topic) su Twitter. [...] Alessandro su Blog in Azienda [...]