Questo post è perfetto per coloro che perso l’ispirazione ed esaurito le conoscenze cercano di trovare argomenti da scrivere sul blog, ma – non avendo ancora raggiunto lo status di autorità – sono in crisi. Innanzi tutto, evitate di rimodellare i post che avete già scritto e iniziate a progettare contenuti unici e personali che la gente desidera realmente leggere.
Facciamo qualche esempio. Lo scorso sabato sono stato al Travel Blogger Elevator dove ho avuto modo di ascoltare e scoprire vari travel blogger italiani.
Penso che il più grande errore che i blogger del settore del turismo online fanno è quello di non essere unici. La cosa non riguarda i blogger che ho avuto modo di ascoltare durante l’evento in quanto piuttosto differenti tra loro.
La blogosfera è affollata di blog sul turismo e scrivere la stessa roba è un modo sicuro per passare inosservato. Questo chiaramente vale per ogni settore, non solo quello turistico.
I travel blogger che mi hanno colpito, sono quelli che reputo originali ed estremamente personali:
- Color Trip, un guida di viaggi sociali che permette di visitare una città usando itinerari “colorati” suggeriti dai lettori.
- The Wildlife Traveller, una simpatica travel blogger con la passione per gli animali. I suoi viaggi sono una missione.
- Thelma & Friends. Il suo è un perfetto (e riuscito) caso di studio su come viaggiare con gli amici gratuitamente.
Quindi, se state cercando di emergere in un campo affollato (finanza, fitness, turismo), trovate il modo di essere unici!
Quando si tratta di blogging – o qualsiasi altra cosa nella vita – se si vuole avere successo, bisogna dare sempre il meglio. Non ha senso fornire contenuti di cui nessuno ha bisogno. Ecco come pochi blog riescono a separarsi dalla concorrenza.
Ora, guardandomi indietro, posso vedere come alcuni miei contenuti siano più popolari e altri meno. Questi posti di successo sono molto più personali, in quanto parlo della mia opinione su qualcosa e questo inevitabilmente innesca una conversazione. La conversazione in seguito porta alla condivisione e la condivisione porta a nuovi lettori, e così via.
Fino a poco tempo fa, non avevo fatto caso agli elementi in comune dei miei post di maggior successo. Ammetto che quando riesco a sciogliere le briglie, riesco ad avere un parere piuttosto forte e uno stile di scrittura che aiuta le persone a capire quello che sto dicendo. Questo chiaramente convince il lettore che viene facilmente dalla mia parte. Il suo contributo è fondamentale per la crescita dei miei blog.
Cosa devo scrivere?
Beh, per sapere quali sono gli argomenti più popolari, possiamo usare Google Analytics. Analizzandoli mi accorgo che nei primi 20 posti ce ne sono parecchi dove emerge la mia opinione.
Tra gli articoli più letti spiccano i seguenti:
- Il blog Alfa MiTo: Quanto contano gli effetti flash su di un blog?
- Costa Crociere usa il blog aziendale per le comunicazioni inerenti all’incidente dell’Isola del Giglio
- Le buone maniere online: Patrizia Pepe su Facebook commette un grave errore
- Finalmente ho risolto la mia problematica con la 3 grazie a FriendFeed e Twitter
- Ecco dove sbagliano le aziende quando usano Twitter
E’ abbastanza chiaro come spesso le persone siano interessate anche agli aspetti negativi di un problema e non solo alle soluzioni. Non sono uno psicologo, ma tutto questo è evidente.
Bisogna scrivere negativamente?
No, non è necessario!
Nessuno di questi post contengono messaggi negativi. Semplicemente evidenziano un problema, o un potenziale problema, e poi positivamente parlo di come risolvere la questione. Per una qualche ragione, le persone sono più interessate ad evitare di commettere errori. Il pensiero di fare qualcosa di sbagliato sembra terrorizzarle. Una volta compreso questo aspetto, si tratta di catturare il lettore con un titolo interessante poi seguito da contenuti rilevanti con la prospettiva di un effetto positivo.
Bene, tutti i post che ho menzionato, sono dotati di un parere personale su un certo argomento. Parliamo dell’ingrediente che rende i blogger interessanti e facilmente ricordati.
Come scrivere un articolo d’opinione
Ci sono alcune linee guida che possiamo seguire.
- Essere sempre aggiornati. Questo è probabilmente l’elemento più importante dietro la scrittura di un articolo di opinione, perché scrivere al momento giusto fa la differenza. La gente è interessata a un argomento in uno specifico momento (vedete il caso di Costa Crociere).
- Preparare i confini. Non iniziate ad esplorare altre nicchie. Rimanete entro i confini della vostra conoscenza e provate a scrivere ciò che conoscete meglio. Se si inizia a scrivere di qualcosa che si conosce poco o niente, la gente smetterà di leggervi. Questo è più che sicuro!
- Ricerca. Qualunque cosa scrivete, assicuratevi di eseguire delle ricerche anche se il post è breve. Non solo troverete pareri di altre persone che possono influenzare la vostra opinione (vi consiglio di guardare anche i commenti), ma diverrà più semplice trovare il consenso generale e in seguito contrastare o rafforzare quel punto di vista.
- Chiedere ai lettori. Questo è un ottimo modo per migliorare l’interazione con il lettore. La maggior parte delle persone che leggeranno il vostro post avrà un parere da cui nascerà una discussione. Questo significa accettare a priori il fatto di essere letto anche da chi non la pensa come voi. A questo punto approfittatene per arricchire la vostra conoscenza da una nuova prospettiva.
Bene, il gioco è fatto, questo è il mio consiglio per diventare un blogger autorevole nella vostra nicchia. Se avete apprezzato il post, fatemi un favore e cliccate su uno dei pulsanti qui di seguito.



è vero quello che hai scritto. Il blog è uno strumento potente se lo si sa gestire bene. E farlo è un lavoro, impegnativo e faticoso. Le aziende dovrebbero prendere in seria considerazione che ci vuole uno specialista RETRIBUITO
@roberta, le aziende possono fare solo due cose: Investire nella formazione del personale o delegare esternamente. Altre soluzioni non ci sono!