Il blog è la fonte primaria delle mie attività online. Non mi considero uno scrittore. Niente del genere. Non dovete essere uno scrittore professionista per scrivere su un blog redditizio. Questo è un equivoco che rallenta spesso la nascita di nuovi blog.
Il blogging non è roba per scrittori
Bloggare è innanzi tutto condivisione di idee e voglia di comunicare con i clienti. Potreste pensare che questo significa essere un bravo scrittore, ma non è così. Solo perché non siete dei talentuosi scrittori non significa che non possiate beneficiare in modo significativo dall’attività di blogging.
Gli scrittori solitamente si concentrano sul flusso e la creatività. Ma anche sul ritmo e la trama e ogni sorta di espressione artistica. Se non siete già uno scrittore accanito, probabilmente siete semplicemente un “non scrittore”. Per fortuna, il mondo del business blogging accoglie a braccia aperte chiunque abbia voglia di imparare.
Non sottovalutatevi
Finché vivrete il blogging come perdita di tempo o peggio ancora come un obbligo, non andrete mai lontano. Scrivere su un blog deve essere innanzi tutto un piacere. Se lo vivrete come una costrizione, i lettori ne percepiranno soltanto l’aspetto negativo.
Vari rapporti dimostrano come le imprese che bloggano costantemente generano 5 volte il traffico raccogliendo 4 volte il numero di contatti, rispetto alla concorrenza. Questo è un notevole vantaggio!
L’esperienza è meglio dei giochi di parole
Come accennato in precedenza, la scrittura è sopratutto un gioco di parole e creatività. Il blogging in realtà è completamente diverso. Bloggare è senza dubbio impegnativo ma ha a che fare soprattutto con la vostra attività e la vostra esperienza. L’obiettivo di un blog aziendale è innanzi tutto dimostrare chi siete, cosa fate e come lo fate. Siete diversi dagli altri? Bene, dimostratelo!
Il vostro blog aziendale non deve essere dannatamente complicato. Non c’è bisogno di spendere ore e ore sui vostri post. Non c’è bisogno di investire centinaia di euro in attrezzature e strumenti vari. Fare blogging è meno complicato di quello che possiate pensare. Cavolo, i primi blog sono nati dalla voglia di raccontarsi delle casalinghe, adolescenti, mamme e pensionati!
La maggior parte dei piccoli imprenditori con cui ho parlato negli ultimi anni, sono ossessionati dalla concorrenza. Se avessero la minima idea di quanto sia semplice distinguersi, forse darebbero tante capocciate al muro quante le giornate gettate al vento.
Non avete la minima idea di cosa scrivere? Bugiardi! Questo elenco di idee vi terrà occupati per un paio di settimane o un mese.
- In cosa siete i migliori?
- In cosa siete più veloci?
- Come e perché siete meno costosi?
- Dov’è il vostro ufficio e che come si presenta?
- Chi lavora per voi? Perché li avete scelti?
- Cosa vi piace del vostro lavoro?
- Avete mai letto un articolo sul vostro settore? Che cosa pensate? Era intelligente? Era stupido? Cosa manca?
- Partecipate a conferenze relative alla vostra attività?
- Qual è il vostro più grande pregio?
- Avete imparato (o testato) qualcosa di nuovo ultimamente?
- Avete cambiato qualcosa? Il vostro approccio al servizio clienti è migliorato?
- Cosa vi chiedono i clienti? Come rispondete alle loro domande?
Perché il blogging funziona?
I motori di ricerca amano i blog soprattutto quando producono contenuti con frequenza. Questo ormai è arcinoto. Un blog aggiornato costantemente dimostra a Google quanto siete attivi. Molto più importante è dimostrare ai visitatori il vostro coinvolgimento nella condivisione di idee e soluzioni.
I visitatori del vostro sito web sono pronti a comprare da voi? Forse non ne sanno abbastanza. Bé, che ci crediate o no, il vostro prodotto o servizio non parla come dovrebbe. Dovete dargli la parola!
I clienti abbandonano il sito senza interagire con voi perché non gli date un pretesto per parlarne e saperne di più. Non acquistano da voi perché non vi conosco. Non c’è abbastanza fiducia. Tutto questo è qualcosa che un blog potrà garantirvi se costruito nel modo giusto.
Il blogging funziona perché è una linea aperta tra voi e coloro che sono interessati a quello che fate. Questa opportunità di comunicare apertamente è un elemento mancante nella maggior parte dei siti tradizionali.


