Il brand è il blog. Il blog è il brand

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Quello che accomuna food blogger, travel blogger, fashion blogger, è la stessa cosa: dare voce al brand.

Iniziare dalla tua nicchia

C’è sempre qualcuno là fuori con un business o un’ idea uguale alla vostra. Come si fa a distinguersi? Effettuate le seguenti operazioni:

  • Essere specifico. Forse siete i meccanici più esperti della zona. Solo perché qualcun’altro fa blogging nel vostro settore non significa saturazione. Concentratevi su ciò che vi rende unici rispetto agli altri. Ogni settore ha tanti micro-settori da analizzare e su cui fare leva. Food blogger è troppo vaga come definizione. In cosa siete particolarmente bravi? Nei dolci in generale oppure nei dolci per celiaci?
  • Stimolare la pratica. Prima di poter vendere qualsiasi cosa a un lettore del blog, dovete metterlo nelle condizioni di raggiungere il minimo dei risultati. Se vi occupate di pneumatici per bicicletta, il primo step è insegnare come cambiare una ruota. In seguito consigliategli una corretta manutenzione. Soltanto dopo – attraverso i vostri articoli – puntate alla vendita.
  • Migliorare in continuazione. Anche gli esperti hanno qualcosa da imparare. Lo sforzo di essere migliore, anche se non vi renderà il “numero 1″, vi posizionerà in cima alla vostra nicchia.

Abbracciare la tua personalità (o la personalità del brand)

La gente non tornerà a leggervi se non sanno cosa aspettarsi. Soltanto sviluppando un’autentica voce il lettore risponderà.

  • Abbassare la guardia. I blog sono un ottimo modo per mettere in contatto la vostra azienda con i clienti. Questo però non basta. Il collegamento non porta automaticamente riconoscimento e autenticità. Per farlo dovete dimostrarvi veri e umani.
  • Condividere opinioni e punti di vista. Nessuno vuole leggere un blog dove tutto è perfetto. I lettori vogliono sapere cosa pensate realmente del vostro settore. Un’azienda che opera nell’automtive in questo momento non deve nascondere la crisi dell’auto in Europa. Quello che potrebbe fare è proporre delle soluzioni.
  • Essere coerente. Questa è la parte più difficile. Ci vuole pratica, sapere ascoltare e correggersi al momento giusto.

Uscire fuori!

Questa è la parte più divertente. Avete trovato la vostra nicchia e abbracciato la vostra personalità. Questo non basta per evitare il vuoto. Avete bisogno di entrare in contatto con il pubblico anche attraverso i social media.

  • Partecipare alla conversazione. Questo è facile, basta rispondere a domande su Twitter, Facebook, Google+ e LinkedIn che si stanno dimostrando rilevanti per l’azienda. Sul blog rispondete ai commenti. Ricordatevi che quando si interagisce, si vince!
  • Connettersi con le persone. Si tratta di un’estensione della conversazione. Il collegamento rappresenta il livello successivo. Commentate altri blog, partecipate agli eventi del settore, conversate anche nella vita reale.
  • Essere umile. Questo potrebbe essere l’aspetto più importante. Ricordatevi di ringraziare gli altri per la condivisione di link verso i vostri articoli. I critici vi aiuteranno a migliorare, quindi, ringraziate anche loro.
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2 Responses to Il brand è il blog. Il blog è il brand

  1. Alessio scrive:

    Veramente utili tutte le informazioni del sito grazie!
    Alessio

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