Qui di seguito una lista di suggerimenti specifici per rendere il blog aziendale un’imperdibile appuntamento online. Con questi consigli sarà davvero difficile trovarsi a corto di idee.
Quello che desiderano leggere sul blog i vostri clienti:
- inchieste e ricerche originali sul settore
- storie originali e ben costruite
- news introvabili altrove
- opinioni acute e concise
- storie personali, esperienze, lezioni apprese
- resoconti di prima mano
- racconti di eventi dal vivo
- approfondimenti: pensieri su temi innovativi e su nuove prospettive
- grafici e slide significative
- foto interessanti e divertenti
- divertimenti vari: quiz, sondaggi, concorsi a premio, autovalutazioni, contenuti interattivi
- pubblicazioni frequenti e contenuti aggiornati
Quello che ho illustrato fino ad ora, è ciò che ogni lettore vorrebbe trovare su un blog, soprattutto quando è un cliente fedele. Al tempo stesso, bisogna considerare anche l’altra faccia della medaglia e capire cosa desiderano maggiormente dai propri lettori, coloro che vengono incaricati alla realizzazione del blog aziendale.
Che cosa desiderano maggiormente i blogger delle aziende (e non solo):
- critiche costruttive, reazioni, partecipazione, suggerimenti, feedback
- commenti di ringraziamento
- apprezzamenti sui contenuti offerti
- richieste di post futuri su argomenti specifici
- citazione sui blog dei lettori
- commenti che generino vivi dibattiti
- prese di posizione nei confronti dell’azienda
- partecipazione attiva sugli eventi dal vivo promossi nel blog aziendale
Entrambi gli aspetti sono fortemente legati: nessun blogger può pretendere di ricevere apprezzamenti se prima non offre qualcosa che valga la pena di essere letta con vero interesse.
Personalmente non ascolto le aziende che dinanzi la prospettiva di aprire un blog affermano di non sapere cosa scriverci. In realtà, un’organizzazione sana e attiva, ha tanti di quegli argomenti che potrebbe realizzare interi libri.
Bisogna semplicemente domandare e ascoltare e il resto sarà soltanto una piacevole conseguenza del processo di comunicazione.
Alessandro Cosimetti





