Archivio di aprile 2009
E’ giusto considerare i dipendenti scontenti come dei Kamikaze della blogosfera aziendale?
Capita spesso che anche con un capo gentile e premuroso, ci siano dei dipendenti scontenti e qualcuno di loro potrebbe intraprendere qualche azione sconsiderata.
Statisticamente, ci sono pochi casi di lavoratori kamikaze nella blogosfera.
Durante i primi cinque anni di blogging aziendale, oltre un miliardo di post hanno riguardato gli affari. Ad oggi, si sono registrati meno di un centinaio di incidenti di dipendenti blogger licenziati o coinvolti in azioni disciplinari.
Parliamo quindi di una percentuale insignificante.
Il fatto è che il rischio di un comportamento non consono, da parte di un impiegato è talmente remoto – in base ai casi finora verificatasi – che ci sembra ragionevole presumere che i benefici del blogging siano superiori ai pericoli che si corrono.
Alessandro Cosimetti
Il blog alla base della cultura umana nell’era della conversazione bidirezionale
Il blogging non è soltanto conversational marketing (marketing conversazionale) ma molto di più. Il blog impatta sul merketing non soltanto per le comunicazioni in uscita, ma anche per quelle in arrivo.
Il blog è come un’idrante che spegne la crisi, un aggregatore di ricerche di livello superiore, un sistema di reclutamento, un costruttore di prodotto, oltre a essere utile per il servizio ai clienti e per migliorare l’assistenza.
Le aziende che bloggano, forniscono un accesso diretto bidirezionale, migliorando le relazioni con i dipendenti, la fiducia dei clienti nei loro confronti e l’interazione tra le sue componenti.
Ad oggi, le aziende che non curano la propria presenza sul Web, non hanno neppure l’dea di quali siano i benefici che i blog porteranno in futuro.
Attraverso aneddoti che ruotano intorno alla realtà aziendale e soprattutto mediante storie che sono alla base della cultura umana.
Sotto questa luce il blogging è solo un punto di un percorso culturale che risale indietro, fino ai nostri antenati seduti intorno al fuoco, che dipingevano sulle pareti delle caverne.
Il blogging è un raccontare delle storie potenziato con gli steroidi. Le aziende non sono vincenti per il solo fatto di parlare alla gente: vincono se sono capaci anche di ascoltare.
Il blogging sta avendo effetti sul business a tutti i livelli, nella maggior parte del mondo sviluppato, trasformandolo in qualcosa di più piccolo e più veloce.
Il business, grazie a esso, è migliorato!
Alessandro Cosimetti





