L’autorevole rivista Fortune, pubblica annualmente una lista delle 500 aziende statunitense, in ordine di fatturato e sulla base dei loro bilanci pubblici.
Attraverso la pagina Fortune 500 Business Blogging Wiki viene stilata un’ulteriore classifica di quelle in possesso di un blog aziendale.
I migliori blog di questa lista, sono scritti da dirigenti di alto profilo o da collaboratori dell’area comunicazione corporate.
Ad essi, si aggiungono i blog personali non ufficiali dei dipendenti, approvati comunque dall’azienda. Quest’ultimi hanno grande impatto sul mercato perché vengono considerati più veritieri e sinceri rispetto a quelli gestiti dai manager.
L’esempio più eclatante, è il blog di Robert Scoble, conosciuto come il chief blogger di Microsoft, un perfetto esempio di evangelista difensore dell’azienda.
Ti invito a consultare la classifca dei blog aziendali più autorevoli sul mercato, per renderti conto di come questo strumento possa essere un valido alleato per incrementare il business.
Tra le tante aziende in possesso di un blog, spiccano Amazon la nota libreria online, American Express nella distribuzione di carte di credito, Coca Cola nel commercio delle bevande, eBay il popolare sito di aste online.
Tutte le aziende presenti nella classifica, devono parte del loro successo alla pubblicazione di un blog aziendale.
Alessandro Cosimetti






Pur non avendolo consultato,
so per certo che non ce ne sarà nessuno italiano,
altrimenti l'avresti detto.
———>>> Francesco Martino
@Francesco: L'ho anche scritto "lista delle 500 aziende statunitense…".
Comunque per risponderti:
Anche eBay Italia ha un suo blog, chiaramente in italiano.
La Ducati, ha un bellissimo blog commentato e seguito dai suoi clienti e sostenitori che ha totalmente e recentemente cambiato allontanandolo dalla figura tradizionale (a mio avviso un grosso errore).
La Citroen Italia ancora e tante altre.
Intendevo fra i primi 500
@Francesco: Ed io intendevo ricordarti che è una lista dove ci sono SOLTANTO aziende statunitense.
Scusami, ma anche se l'ho letto due volte non ci ho fatto caso.
Mi sono distratto. Penso che succeda a tutti. Ci si focalizza su alcune cose e anche se si legge si pensa ad altro.
Sapevo che Fortune faceva delle statistiche internazionali e solo a questo pensavo, anche se leggevo altro.
Adesso che me lo hai fatto notare, ho visto che è come dici tu e sono sempre del parere che alcune volte è meglio ripetere le cose due volte.
Questo non significa trattare il lettore come se fosse scemo, ma per porre l'attenzione su di una determinata cosa.
In un altro post ponevi il problema di arrivare fra i primi con Google, hai provato Segnalo di Alice?
A quanto mi è sembrato di capire sono collegati.
—– >>> Francesco Martino
@Francesco: Non è mia intenzione "…trattare il lettore come se fosse scemo…"
Si, lo uso come bookmark ma bisogna sempre lavorare sui contenuti degli articoli.