Essere consapevoli sin da subito delle potenzialità di espressione e di condivisione aperte da Internet è utile per cogliere con profitto le occasioni per far valere il proprio punto di vista.
Oggi esiste uno strumento che consente di sapere che cosa sta a cuore alle persone, che cosa piace e non piace, insomma un canale più sensibile alle differenze e alle preferenze personali.
Spesso, raccontando aspetti della propria vita, buona parte dei blogger segnalano con regolarità prodotti, servizi, programmi televisivi, libri, dvd, articoli e dichiarazioni.
Sul Web una segnalazione entusiasta è più potente del passaparola da bar perché genera curiosità e invoglia alla conoscenza, soprattutto se il blogger soddisfatto ha dei gusti con cui già in passato il lettore ha notato delle affinità.
Internet sta spostando potere verso gli individui che colgono questa opportunità per staccarsi dalla massa all’interno della quale sono stati omologati per tanti anni in fatto di idee, consumi e visione delle cose.
Viviamo in nuovo ecosistema mediatico in cui singole persone producono informazioni attraverso un neetwork di conversazioni.
L’opinione pubblica che mercati, editoria e politica dovranno compiacere nel prossimo futuro è figlia di un cambiamento repentino: tutti possono interagire con tutti, mentre i contenuti possono entrare in relazione con gli altri contenuti.
Ciò che immetteremo in circolo sul Web e quanto questo inciderà sulla nostra società dipende, d’ora in poi, da ciascuno di noi. Per lo meno nessuno potrà più dire che la propria opinione non ha alcuna possibilità di contare.
Queste sono le nuove opinioni pubbliche offerte da Internet.
Alessandro Cosimetti



