I social media sono programmi – solitamente gratuiti – con cui gli utenti possono scambiarsi e condividere informazioni di vario genere in formato audio, video, testuali, ecc.
Chiaramente i social media rientrano di diritto anche nelle strategie di business delle aziende che possono utilizzarli per:
- massimizzare i profitti
- promuovere prodotti con pubblicità a costi nulli o quanto meno bassissimi
- valorizzare la propria nicchia di mercato
- rafforzare la condivisione tra i clienti acquisiti e le loro conoscenze (effetto virale)
- riunire le persone sotto il proprio brand
- celebrare un evento, una fiera, un workshop, ecc.
- monitorare la domanda sul mercato
- invitare i clienti a condividere le loro opinioni sui prodotti in commercio
- adottare nuovi parametri di valutazione del gradimento da parte dei consumatori
- i clienti possono creare nuovi contenuti per gli altri utenti interessati
- dare e ricevere informazioni, critiche costruttive, consigli
- ottenere indicazioni dirette dai clienti con cui migliorare i prodotti
- utilizzare le libere valutazioni dei clienti al posto delle costose pubblicità
- mettere a disposizione dei clienti uno strumento con cui trovare esattamente quello che cercano
- rendere i consumatori un’unica comunità
- creare un prodotto sociale, dalla gente, per la gente
- usare un’ampia gamma di strumenti con cui fare social networking: blog, podcast, video, microblogging, pagine pubbliche, gruppi, ecc.
- lanciare e promuovere sul mercato nuovi servizi e prodotti
- evangelizzare il cliente
- tanto altro ancora
Per chi ancora non avesse chiaro il concetto, consiglio la visione di questo simpatico video sottotitolato in italiano sulle potenzialità dei social media.
Alessandro Cosimetti



