Molti imprenditori per monetizzare con il blog aziendale commettono lo stesso errore che noi tutti commettiamo quando ci troviamo davanti a qualcosa di nuovo che comprenda l’uso delle parole.
Quello che facciamo è considerare il blogging come parte dell’editoria, della stampa periodica. Applichiamo ragionamenti editoriali cercando di monetizzarlo come si fa con la stampa. Tentiamo di promuoverlo, distribuirlo e di comunicare con il pubblico come se si trattasse di carta stampata.
Questo è un grosso errore da evitare assolutamente!
Sono convinto che l’elemento chiave del blogging sia la sua voce personale, individuale, molte volte molto più simile all’editoria musicale o alla narrativa che alla stampa periodica.
L’aspetto personale è identificabile in due punti: quello che il blogger scrive interessa il pubblico e quest’ultimo reagisce alla “voce” dell’autore come reagisce a quella di un musicista.
I fan sono critici proprio come lo sono i clienti di un’azienda, mentre l’editoria periodica non possiede queste caratteristiche.
I lettori (consumatori) reagiscono con passione perché si riconoscono nello stile di scrittura del blog aziendale. Proprio per questo i blogger più rispettati sono quelli che ascoltano la loro comunità e che reagiscono ai loro stimoli.
Le aziende che hanno la fortuna di aver blogger capaci, capiscono le esigenze della loro comunità ed è da qui che proviene in gran parte la loro credibilità sul mercato.
Alessandro Cosimetti



