Le persone che leggono i blog sono generalmente alla ricerca di idee, pensieri, o qualcosa che soddisfi i loro interessi e dubbi su determinati argomenti. Al tempo stesso, non appena un blog aziendale è visto solo come un altro sbocco per la commercializzazione di un servizio della società, perde molto della sua credibilità.
Il blogging è in crescita: una volta i blog erano animati da adolescenti desiderosi di condividere la loro vita personale nel mondo online con amici e curiosi.
Oggi i blog contribuiscono al rafforzamento delle grandi imprese in cerca di spazio nel mondo del lavoro. Ci sono società che hanno adottato l’uso dei blog come strumento di condivisione nel loro ambiente culturale, in cerca di riconoscimenti.
L’economia si sta spostando e le aziende che entrano in modalità di “vendita” sapranno attrarre le persone giuste. I blog sono un metodo con cui raggiungere tale obiettivo.
Tuttavia, per avere successo, il blog aziendale deve ottenere credibilità e il blogger deve essere disposto a condividere non solo gli aspetti positivi che ruotano intorno all’organizzazione, ma anche quelli “meno buoni”.
La credibilità, la libertà e l’individualità sono tutti aspetti di estrema importanza nella blogosfera, che ogni azienda che sceglie di fare blogging deve dimostrare con forza, stabilendo e difendendo sin dal principio.
Viceversa, se un’organizzazione opera spietatamente attraverso un blog aziendale, sforzandosi di presentare un’immagine pulita di se stessa, il blog probabilmente vivrà una mancanza di credibilità.
Il potenziale impatto negativo sull’immagine aziendale attraverso un blog poco credibile, dovrebbe essere analizzato in questa prospettiva, in aggiunta a quanto sopra considerato.
Per questo, sin dall’inizio sarebbe cosa giusta eseguire sempre queste azioni:
- Monitorare l’opinione pubblica della vostra azienda sul Web
- Stabilire delle regole di condotta sul blogging aziendale: sia per i dipendenti incaricati al blogging che per eventuali blogger esterni autorizzati
- Evitare di pubblicare sul blog commenti finti e artificiosi
- Pubblicare i commenti critici e di disapprovazione da parte dei clienti, evitando la pubblicazione soltanto di quelli offensivi
- Rispondere tempestivamente ai commenti che richiedono delucidazioni su un servizio, espongono critiche, chiedono consigli, ecc.
- Sfruttare il maggior numero possibile di canali di comunicazione: blogging, video, audio podcast, microblogging, social networking, ecc.
Alessandro Cosimetti





