I blog interni sono una tipologia totalmente differente da quelli pubblici in quanto rivolti esclusivamente ad una consultazione interna.
Solitamente vengono scritti da manager e dipendenti e non permettono l’accesso ad altri, neanche per una semplice lettura.
Apparentemente potrebbero risultare inutili, ma se teniamo conto del numero sempre più eccessivo di email che circolano all’interno del circuito aziendale, allora potremmo vederne l’utilità.
I blog interni, nascono per alimentare e migliorare la comunicazione interna dell’azienda. Spesso i blog aziendali nascono inizialmente come interni per poi fare successivamente il grande salto di qualità.
I primi pionieri dei blog interni, li utilizzavano per comunicare le varie fasi di un progetto. In questo modo tutti coloro che ne facevano parte potevano avere un diario di bordo da consultare nel tempo.
Tante aziende e colossi commerciali, hanno iniziato proprio da un blog interno. Ad esempio IBM ne ha aperto uno nel 2003 mettendo in comunicazione tra di loro gli oltre 300 mila dipendenti sparsi nel mondo.
Chiaramente in questo caso, non parliamo di visibilità nei motori di ricerca.
Non ti nascondo che i blog interni non mi entusiasmano molto, ma come inizio sono pur sempre meglio della classica comunicazione aziendale priva di coinvolgimento e creatività.
Limitare un’aziendale soltanto alla realtà di un blog interno, la priverà dei benefici ottenibili con questo strumento ed in particolare dei feedback dei clienti e la partecipazione attiva alla blogsfera.
Meglio uscire fuori dal proprio guscio!
Alessandro Cosimetti





