Molti blog sono spesso troppo focalizzati internamente e ignorano i principi chiave dell’usabilità, rendendone difficile per i nuovi lettori la comprensione, compromettendo in seguito, la fiducia verso l’azienda.
I blog sono una forma di sito web, le linee guida si applicano perciò anche a essi, ma senza dimenticarsi che i blog sono un “genere speciale di sito web”: hanno caratteristiche uniche e distinti problemi di usabilità.
Il primo beneficio del blog: sono liberi dal web design
Basta scrivere un paragrafo, cliccare un bottone e il post è pubblicato su Internet. Non c’è bisogno di progettare una grafica complessa e accattivante (evitiamo gli effetti flash), il layout della pagina, l’interazione, la programmazione e la manutenzione del server.
La crescita del numero di persone che scrivono per il Web è costantemente in aumento, proprio perché i blog possono rendere una risorsa online semplice e facile da consultare.
Questa è un’impressionante conferma dell’importanza della facilità d’uso.
Il secondo beneficio dei blog: sono costituiti da un tipo di contenuti propri del Web
Nei blog prevalgono i link e i contenuti aggiornati. Potete a volte, trovare qualcosa di interessante su un altro blog e linkarlo, possibilmente aggiungendo un semplice commento di rimando.
Ovviamente, questo è molto più semplice rispetto al portare avanti un sito web convenzionale.
Il terzo beneficio dei blog: sono parte di un ecosistema (blogosfera)
I blog fanno leva sui feedback a circuito continuo. Articoli ben fatti, vengono quasi sempre promossi attraverso i link da altri sito o blog del settore.
Conclusione sull’usabilità di un blog aziendale
Quando un’azienda decide di raggiungere nuovi lettori, che non siano i dipendenti dell’azienda, l’usabilità diviene importante. Le cose più semplici sono quelle che faranno tornare il lettore verso il blog aziendale.
Per darvi un’idea di quanto possa essere usabile un blog, potete vedere come abbia strutturato il mio. La grafica è molto semplice e i contenuti sono di facile consultazione, come del resto l’invito all’azione: leggere articoli correlati, seguirmi attraverso i social network, registrarsi ai feed rss, ricevere gli aggiornamenti del blog tramite email, consultare gli archivi e le pubblicazioni.
Alessandro Cosimetti





