Più volte abbiamo parlato di come un blog aziendale sia estremamente importante per consolidare un rapporto diretto con il lettore e quindi con il consumatore.
Abbiamo dato consigli su come scrivere gli articoli sul blog aziendale, ma forse, non abbiamo ancora parlato di contenuti duplicati.
Purtroppo sul Web non mancano personaggi poco professionali e poco rispettosi del lavoro di altri.
Te ne parlo perché io stesso più volte sono stato “vittima” di questo fenomeno, sia con il mio blog personale che con “Blog in Azienda”. In particolare, negli ultimi giorni un’agenzia e un blogger hanno copiato i miei articoli per poi pubblicarli sui loro siti spacciandoli di loro proprietà.
Sconsiglio questo tipo di operazione indipendentemente dalla tipologia del blog ma soprattutto per un blog aziendale che rischierebbe di danneggiare seriamente l’immagine e la credibilità dell’azienda.
Se dovessi elencare una serie di “effetti collaterali” per un blog aziendale che pubblica contenuti copiati da altri blog, potrei dire che la duplicazione comporterebbe:
- una denuncia per appropriazione di materiale privato
- violazione del copyright
- danneggiamento della reputazione aziendale sul Web
- un passaparola deleterio sui forum, blog, social netowrk
- un calo delle vendite
- repliche da altri blogger indignati e quindi una “pubblicità negativa”
- penalizzazione sui motori di ricerca (Google su tutti)
- altro ancora
I blog aziendali dovrebbero essere originali in quanto aderenti alla realtà dell’azienda ma, come spesso consiglio, è buona norma offrire anche news interessanti e utili informazioni sul settore di appartenenza.
In questo caso, vi invito a non cadere nella tentazione di copiare un post di un altro blog. Ogni singola ora spesa per il proprio blog – se curato nelle giuste modalità – vi garantirà un ritorno economico e di immagine di assoluto valore.
Se trovate un articolo a vostro giudizio interessante e volete condividerlo con i vostri clienti (lettori) allora dovreste seguire queste regole:
- citate sempre la fonte originale
- anche se citate la fonte, non copiate mai l’intero articolo
- scrivete anche poche righe, ma presentate con un vostro personale post il link dell’articolo che volete segnalare
- se pubblicate in italiano un post in inglese (o altra lingua) scrivete che la traduzione è vostra e riportate sempre l’articolo originale (vedi il post Come costruire la credibilità aziendale)
- linkate, linkate e linkate ancora in modo da trarne sempre vantaggio
Ci sono molti strumenti con cui scovare i “ladri di post”. Ad esempio sono solito usare Google Alert (attraverso i termini di mio interesse), Copyscape e Plagium.
Mi raccomando, la reputazione della vostra azienda è troppo importante, stessa cosa per un consulente o un libero professionista in possesso di un blog. Evitate quindi di sputtanarla e soprattutto, abbiate rispetto del lavoro altrui.
Alessandro Cosimetti
Rettifica post del 14 luglio 2009
Ieri ho inviato un commento per l’articolo “Come curare il blog aziendale – 10 Regole fondamentali del consulente web” (trascrivo il link per non portagli alcun beneficio http://www.alexbusinessmarketing.com/blog-marketing/come-curare-il-blog-aziendale-10-regole-fondamentali-del-consulente-web/) pubblicato su Alex Business Marketing (tra l’altro usa come sottotitolo la frase: metti il turbo al tuo business!) in quanto circa il 80% del post è totalmente copiato dal mio articolo “Ecco perché le aziende si fidano sempre meno dei consulenti web” (certo, titolo più azzeccato non potevo trovare data la circostanza). Ho scritto un commento sul “blog clone” chiedendogli la rimozione del contenuto. Cosa ha fatto lui? Non solo ha omesso il commento (vedo che non conosce affatto la blogosfera e i suoi principi) ma mi ha inviato una email dove mi diceva di “essere orgoglioso” che un mio post sia stato pubblicato (o meglio rubato) sul suo “prestigioso” blog. Ora, gli ho riscritto un altro commento dove gli facevo presente che se non avesse tolto il post (o almeno modificato secondo il buon senso) avrei contattato il mio studio legale. Ora, staremo a vedere!
Rettifica post del 15 luglio 2009
Il post incriminato ora è stato modificato, come era giusto che fosse. Prendere ispirazione da un articolo è cosa lecita, copiarlo del tutto è tutt’altra cosa. Se vi capita di subire atti di “clonazione” vi invito a inviare inizialmente un commento, successivamente una email e per finire qualora il “ladro fosse sordo” una lettera dal vostro legale. In teoria si potrebbe inviare anche una segnalazione ai motori di ricerca (ad esempio Google in modo da evitare una penalizzazione) ma la procedura è alquanto macchinosa.
Invece, quello che vi consiglio da fare sempre è segnalare la cosa sui maggiori social network, proprio come ho fatto io tramite Facebook, bookmark, Twitter e altro. In questo modo lasceremo un segno: il “buon Alex” ora si ritrova la reputazione on-line seriamente danneggiata.




Contenuti duplicati sul blog aziendale | reputazione aziendale…
Contenuti duplicati sul blog aziendale…