Le organizzazioni che smantellano lo status quo sono quelle vincenti. I CEO che spronano le loro imprese, che ispirano gli altri a cambiare le regole, sono quelle che hanno successo.
Ancora una volta ritorniamo al concetto di leadership. Qualunque sia lo status quo, cambiarlo offre l’opportunità di essere straordinari.
Guardatevi intorno: il mercato premia l’innovazione, i prodotti originali, moderni e straordinari. I clienti sempre più esigenti, adorano comunicare con aziende che sanno uscire dagli schemi.
Allora da cosa sono frenate le organizzazioni, a tal punto da rifiutare spesso anche un blog aziendale? La paura!
La paura è una delle emozioni più forti, antiche e radicate. Le aziende temono di essere ridicolizzate da clienti, competitors, media.
Quest’ultimi, adorano pubblicizzare il caso dell’azienda che ha fallito, osando troppo. Abbiamo già sentito raccontare la storia di organizzazioni finite nei guai, che hanno perso quota sul mercato, abbandonate dai partners e dai clienti.
Tutto questo per quale motivo? «Semplice – direbbero i tradizionalisti – hanno avuto la superbia e la tenacia di sfidare lo status quo!»
Sono convinto invece, che sia possibile superare la paura, elaborando un piano d’azione che la renda superflua. Non alludo a qualche tattica astuta o a un sistema migliore per scrivere un blog.
E’ necessario chiarire a se stessi (e agli altri) che oggi il mondo ci chiede di cambiare. Rapidamente!
E’ la logica del marketing: le idee che si propagano sono quelle vincenti. Le idee banali non circolano, le aziende banali non crescono, soprattutto quando sono impegnate a lottare contro il cambiamento.
Alessandro Cosimetti



già, sembra strano ma la formula vincente è quella più antica. Il cambiamento, scoprire i gusti dei consumatori, anticipare le loro richieste cambiando un mercato statico e seduto su se stesso. Chi ha il coraggio di cambiare per i tradizionalisti sfida l’ignoto , per i visionari,positivi
costruisce il futuro.
@roberto, il problema è farlo capire alle aziende!