Creare contenuti di qualità sul blog è un argomento da sempre molto discusso tra i blogger.
Personalmente, ritengo che volendo si possono generare buoni contenuti in 10 minuti. Devo ammettere che all’inizio, impiegavo anche 1 ora per scrivere un post decente.
Ma perché molte persone ritengono la pubblicazione degli articoli di un blog una pratica difficoltosa? Credo sia fondamentalmente una questione di “mito”. Chi non ha mai pubblicato un solo post considera difficile la creazione e la gestione dei contenuti del blog.
Il blogging richiede un sacco di tempo soltanto quando non si ha familiarità con quello che si sta scrivendo – o nel caso del blog aziendale – se non si è a conoscenza delle dinamiche della società.
Quindi, ecco 5 punti essenziali per pubblicare un blog aziendale in assoluta scioltezza:
- Conoscere la vostra azienda
- Osservare l’evoluzione dell’azienda
- Saper ascoltare i clienti
- Voglia di raccontarsi
- Apertura verso i feedback esterni
Il tempo medio per la pubblicazione di un post potrebbe aumentare soltanto se desiderate aggiungere dei link verso altre risorse, illustrare un aspetto tecnico del vostro prodotto, replicare alle accuse di un concorrente, illustrare aspetti generici dei vostri servizi mediante illustrazioni grafiche.
Alessandro Cosimetti






Sono d'accordo è un falso "mito", in realtà è una questione di pratica, "perdere" 1 ora per un articolo è uno spreco di tempo, bisogna trovare un equilibrio tra velocità, lunghezze e sostanza. Vedo questo tuo articolo e lo ritengo quasi perfetto
. 15 minuti ti sono bastati?
@Lorenzo De Santis, diciamo che 1 ora per un articolo andrebbe bene qualora il post presentasse varie caratteristiche: link esterni, slide, video di propria produzione, immagini dettagliate, paragrafi.
In questo caso parliamo di articoli di 500 e oltre parole.
Hai indovinato!
Nel mio caso, ho scritto questo articolo in 15 – 20 minuti, subito dopo cena. Era un aspetto del blogging che mi frullava per la testa e ho semplicemente esternato la questione.
sono d'accordo con te, una volta capito le strategie aziendali, si possono scrivere post in pochi minuti.
ma per lanciare e/o rafforzare il blog aziendale, spesso ci vogliono anche delle iniziative promozionali o di concetto innovative. in fondo vogliamo coinvolgere gli utenti. p.es. per il lancio di un nuovo prodotto, possiamo promuovere l'iniziativa:“Cerchiamo consumatori che vogliono testare il nuovo prodotto”. Un'inizativa così chiede un minimo di piano di sviluppo. Ci sarà l'invio del pacco regalo agli utenti selezionati. ci sarà da programmare e moderare come presentare i risultati e le opinioni degli utenti, ci sarà da diffondere la promozione sui social network, website, communities interessate, etc.
voglio dire, l'obiettivo dello scrivere su un blog aziendale non è pubblicare articoli belli e interessanti, come se fossero cartelle stampa, ma attirare, coinvolgere e fidelizzare gli utenti.
Saluti e buona giornata,
Joja
@Joja, in effetti determinati articoli, come negli esempi da te presentati, richiedono una tempistica differente.
Un blog aziendale, una volta conquistato una fetta di lettori fedeli, può permettersi di pubblicare anche dei mini-post. Il cliente gradisce pubblicazioni frequenti e spesso i post troppo lunghi vengono anche ignorati.
se voglio conquistare lettori fedeli e devo fare un piano di fidelizzazione (promozioni&co), non vuol dire che devo pubblicare articoli lunghi, anzi. sono d'accordo con te. meglio post brevi.
ma se per esempio lancio l'iniziativa: scegliamo il nuovo testimonial per la nostra website, mi bastano 2 righe, anche se dietro ci sta un bel pò di lavoro. voglio dire, si, per scrivere un articolo ci vuole poco tempo, ma non bisogna dimenticare il tempo di ricerche, analisi, letture, monitoraggio competitor, pianificazione campagne promozionali, etc. che ci mettiamo per scrivere poi le due righe di post.
penso tu sia d'accordo che gestire un blog aziendale è qualcosa di più che scrivere qualche articolo in 15 minuti.
altrimenti parli come i miei clienti che mi dicono: ma che ci vuole scrivere due cazzate su blog, twitter, facebook & co
@Joja, sapessi quante volte mi sono sentito dire "ma che ci vuole scrivere due cazzate su blog, twitter, facebook & co".
Addirittura un cliente per un blog dedicato alle aste immobiliari mi disse "Allora scrivo 4-5 articoli e poi sto a posto. Giusto!?"
Personalmente sto lavorando in modo da dedicare maggior tempo alla realizzazione di video da poter sfruttare in molteplici canali: YouTube, Twitter, Facebook, eBay, e chiaramente sul blog aziendale.
In fondo nei corsi di scrittura creativa parte degli studi sono centrati proprio sulla "sinteticità" dei testi.
Taglia, taglia e taglia: quello che diciamo con 50 parole possiamo comunicarlo anche con 20.
Non solo del tutto d'accordo con quello che dici.
L'attività del pubblicare un post non consiste solo scrivere, ma è composta da tante attività, tra cui (ne cito solo alcuni):
- Pianificazione
- Ricerca e verifica fonti
- Individuazione di immagini appropriate (ed utilizzabili legalmente!)
E' chiaro che dipende da cosa si scrive e soprattutto dal proprio stile (ad esempio io generalmente tendo a scrivere articoli abbastanza lunghi).
Se si svolge un'attività di pianificazione settimanale degli articoli da pubblicare e gli argomenti da trattare, controllando le fonti e reperendo anche le foto, si riduce notevolmente l'attività di semplice scrittura ed impaginazione (altro aspetto che richiede attenzione e tempo sia per l'uso dei grassetti che l'inserimento di link interni ad altri post del blog) dell'articolo.
Ma se queste attività vengono svolte in contemporanea, a mio giudizio, difficilmente si può andare sotto la mezz'ora complessiva.
Solo per la ricerca di un'immagine adatta, il resize e l'impaginazione molte volte a me vanno via 5-10 minuti.
Poi, come ho detto all'inizio, dipende molto dallo stile: a me piace approfondire molto l'argomento in un unico post, magari un'altra persona, con gli stessi contenuti, pubblica una serie di 3 articoli. E' chiaro che nel primo caso impiego 60 minuti (ipotesi) per un articolo, nel secondo 20 minuti ad articolo.
@Enrico Vignali, infatti ho concluso il mio post con la frase "Il tempo medio per la pubblicazione di un post potrebbe aumentare soltanto se desiderate…"
proprio perché so, che per determinati tipi di contenuto, i tempi richiesti sono giustamente più lunghi.
Credo che la lunghezza di un post debba andare di pari passo con l'obiettivo stabilito in quel momento.
Se ad esempio vai nella categoria "case study" di questo blog, noterai articoli abbastanza lunghi.
In questo caso per realizzarli ho eseguito ricerche, visionato video su YouTube, letto i post del bog che commentavo, relative pagine Facebook, etc.
Un lavoro del genere non potrei farlo in 15 minuti.
Secondo il mio punto di vista devono esserci i post di qualità, lunghi, approfonditi, con risorse esterne, etc., nel quale ci si mette almeno 1 ora nella creazione e post veloci, semplici concisi.
Io segnalo in newsletter i post di qualità, le news che voglio approfondire più scottanti, mentre pubblico articoli minori senza "avvisare" nessuno.
Dico questo perché attualmente sui motori, pensiamo a Google, la qualità non regna sovrana ed è la quantità che può fare la differenza, per mia esperienza è meglio avere un blog con 1000 articoli, di cui 300 scritti in maniera approfondita che un blog con 500 articoli scritti in maniera approfondita..
Non so se ho reso l'idea..
@Lorenzo De Santis, potremmo sintetizzare la cosa dicendo che nel Web c'è chi scrive per il "pubblico" e chi lo fa per piacere ai "motori di ricerca".
L'equilibrio, credo sia sempre la migliore delle strategie.