Secondo una nota azienda di ricerca e marketing online, la comScore, i lettori di blog mostrano un’attitudine all’acquisto su un sito commercio elettronico, maggiore del 30%.
Altra cosa, chi legge i blog spende circa il 6% in più degli altri clienti medi.
Chiaramente usare il blog aziendale, come semplice accompagnamento del sito ecommerce, non porterà nessun risultato degno di nota se l’unica cosa che farete è scrivere: compra, acquista, siamo i migliori, ecc.
Evitare assolutamente un linguaggio esclusivamente promozionale e noioso. Il web è il miglior luogo in cui le cose bizzarre ed originali trovano terreno fertile dove espandersi viralmente.
Catalizzare attenzione con originalità, è quello che ha fatto il sito commercio elettronico di abbigliamento alla moda BluFly.com, con uno dei primi post pubblicati sul loro blog, il 4 novembre del 2005 dal titolo “The Pope Wears Prada”:
Il Papa Veste Prada
Chi avrebbe mai pensato che sotto i paramenti sacri di Papa Benedetto XVI avrebbero brillato un paio di calzature Prada?
Il loro post faceva riferimento ad una notizia pubblicata lo stesso giorno su The Indipendent World. Sul loro post c’era anche un riferimento ai loro link, con la seguente frase:
Link correlati: Per intonarsi al santo abbigliamento rosso, possiamo suggerire a sua Santità di vestire questo sarong rosso Prada o trasportare le sue cose in questa borsa chiara di Prada.
Le parole sottolineate, erano chiaramente dei link di riferimento alle schede dei capi di abbigliamento in vendita sul loro sito ecommerce. Trovo sul web invece, tanti blog che utilizzano i loro link in maniera poco strategica.
In questo caso i lettori se ne accorgono, ignorando totalmente l’invito all’acquisto appena suggerito.
Da notare nella foto qui di seguito (clicca sopra l’immagine per ingrandirla) come l’azienda utilizzi anche i social network nella loro strategia commerciale.
La linea editoriale adottata da BlueFly è semplice ed estremamente astuta: una frase che fa riferimento ad una celebrità, susseguita da uno o due link che indicano oggetti specifici da acquistare in tema con l’argomento trattato.
Questa è una tecnica utilizzata spesso, anche nei programmi di affiliazioni e nel caso di un sito commercio elettronico diventa una strategia davvero potente.
Creare e sostenere questo tipo di blog aziendale, richiede chiaramente un certo talento editoriale che soltanto con la pratica è possibile acquisire.
Alessandro Cosimetti




