Cosa sono i backlink e come riceverli senza compromettere l’immagine dell’azienda
La maggior parte delle persone mostra difficoltà nel capire quello che succede “dietro le quinte” di un blog, a meno che non conoscano le dinamiche del SEO.
La prima cosa che dovete capire è che cosa è un backlink. Ogni volta che viene creato un collegamento al vostro blog aziendale da un altro blog o sito web, ricevete un link di ritorno.
Google e altri motori di ricerca danno valore a questi link come testimonianza della popolarità acquisita dal blog: se altri siti e blog scelgono di collegarsi a voi, probabilmente perché considerano la vostra risorsa come di qualità.
In altre parole, se volete che il vostro blog ottenga popolarità dai motori di ricerca attraverso il posizionamento, è necessario trovare il modo di ricevere backlink da altre fonti di valore e possibilmente pertinenti al vostro settore.
1. Concepire lo scambio di link come servizio di approfondimento per i vostri lettori
Non create pagine che ospitano link di altre risorse senza logica. Google non solo mostra scarsa considerazione ma tende a penalizzare le pagine che raccolgono link esterni in questa maniera. Lo scambio di link (soprattutto a pagamento) è una tecnica rischiosa e non sempre gratificante.
Puntate a scambiare il link con risorse che siano in tema con gli argomenti che trattate nel vostro blog. Per ciascuno, inserite una breve descrizione, catalogandoli possibilmente attraverso delle categorie.
Anche se un altro blog non vi ricambia la cortesia, non è detto che dobbiate rimuovere il suo link. Se ritenete che i contenuti di quella risorsa siano utili ai vostri lettori, non esitate e linkatelo lo stesso.
2. Commentare altri blog per conquistare la considerazione degli altri blogger
Commentate altri blog del vostro settore inserendo il vostro link nella firma (stessa cosa per i forum). Diversamente, non fatelo se non avete interesse per la discussione. E’ più facile ricevere una visita attraverso un commento costruttivo, piuttosto che da un altro privo di interesse.
La fidelizzazione del cliente passa dai contenuti di qualità. Sempre!
Inviate anche una email all’amministratore del blog a cui vi rivolgete: raccontate brevemente il vostro lavoro, gli obiettivi e la linea editoriale intrapresa.
Certo, in questo modo sarà più difficile essere presi in considerazione, ma è pur sempre meglio di un commento insensato del tipo: «Ottimo post!».
Evitate di inserire all’interno del commento un link della home del blog o a un vostro post specifico. In questo caso, vi state facendo promozione in maniera decisamente invasiva.
Offrite un valido contributo e fate in modo di guadagnare l’attenzione degli altri commentatori nella maniera più naturale possibile.
Conclusione
In entrambi i casi, ricordatevi sempre che attraverso le strategie che sceglierete di adottare, metterete a repentaglio la reputazione on-line della vostra azienda. Fate quindi molta attenzione!
Alessandro Cosimetti





