Prima ancora di iniziare un blog aziendale, è importante essere in grado di separare i fatti dalla finzione, in modo da entrare in questo processo con le aspettative giuste.
Si può davvero imparare molto da questi “falsi miti”:
1. Aprendo un blog i lettori verranno automaticamente.
Questo è completamente falso. Avete bisogno di lavorare per costruire la vostra base di lettori e questo può richiedere mesi, a meno che non si siate già molto popolari e riceviate un sacco di traffico quotidiano. E’ molto facile lasciarsi scoraggiare, ma se saprete superare questa fase, aumenterete notevolmente le probabilità di avere un blog molto popolare.
2. I commenti sono sempre una cattiva idea.
Nessuna azienda vuole dare un microfono aperto ai propri clienti, soprattutto quando ha già vissuto una storia di disservizio e una cattiva reputazione on-line.
Tuttavia, i commenti, se moderati, possono portare a una discussione aperta e franca, molto utile per il vostro business. Inoltre, date realmente l’impressione di volere ascoltare i vostri lettori.
I commenti sui blog sono una parte molto importante della vita di molti lettori di blog, che apprezzeranno questa opportunità.
Se avete un problema con dei clienti scontenti, allora i commenti possono essere una buona idea. Provate prima a valutare i pro e i contro di questa decisione.
A volte è meglio non aver mai consentito commenti, piuttosto che revocarli lungo la strada. Questo aspetto verrebbe percepito male e darebbe al pubblico l’impressione di nascondere qualcosa. Ad ogni modo i commenti hanno una funzione troppo importante ai fini della reputazione on-line.
La soluzione migliore è quella di impostare tutti i commenti in moderazione, il che significa che potrete leggerli e approvarli prima di pubblicarli.
3. Un blog è utile soltanto alle aziende che fanno e-commerce
Altro falso mito sul corporate blog, è quello di considerarlo una risorsa d’affiancare soltanto all’attività di e-commerce. Questo, non è l’unico aspetto e beneficio su cui basare l’utilità di un blog.
Ci sono un’infinità di altri elementi di cui un’azienda non può certo rinunciare: reputazione, collaborazioni, case study, interviste, partecipazioni ai convegni del settore, diffusione di video, costruzione di una rete sociale, etc.
Conoscete un’azienda che non abbia bisogno di tutto questo?
Alessandro Cosimetti




Interessante credo soprattutto il fatto che l'azienda possa effettivamente venire a contatto con i propri clienti ed instaurarci un rapporto "personale"!
Certo, il fatto dei commenti, come dici tu, è un'arma a doppio taglio… ma solo in un'ottica ed in una strategia aziendale decisamente difensivista che, secondo me, non paga mai!
Invece, il fatto di volersi mostrare per come si è – anche aziendalmente parlando – il fatto di far "entrare" in qualche modo in azienda e nelle sue dinamiche il cliente permette di guadaganare una grandissima fiducia da parte del cliente stesso che trova un ambiente, sebbene virtuale, accogliente e dove esiste l'ascolto: credo una buona azienda abbia soltanto da guadagnarci. Il passaparola sarà veloce fra gli amici. Se l'azienda conquista davvero una persona, è probabile che già ne abbia conquistate altre 5 – ovvero le persone più strettamente collegate a quella persona!
@Lorenzo, nel tuo commento ci sono soprattutto questi due elementi che sottolineo con vero piacere:
- "trategia aziendale decisamente difensivista che, secondo me, non paga mai!"
- "il passaparola sarà veloce fra gli amici"