Una delle problematiche principali dei blog aziendali è quando i loro post possono essere presi per il verso sbagliato, suscitando controversie con i lettori. Poiché un post sul blog ha le potenzialità per promuovervi o danneggiarvi, è importante assicurarsi una corretta gestione della presenza online dell’azienda.
Vediamo gli aspetti su cui dovreste prestare attenzione prima di iniziare a bloggare.
1. State lontano dalle polemiche
Se da una parte le controversie suscitano un sacco di eccitazione e centinaia di viste extra, dovrete farvi trovare sempre pronti nel gestirle. Spesso le polemiche sono come un processo senza fine capace di far cadere la vostra azienda nel girone dei dannati.
Evitate di farvi coinvolgere nelle guerre mediatiche, in quanto possono procurarvi soltanto delle polemiche. Non fate l’errore di intraprendere con il lettore, uno scontro verbale anche tramite e-mail. Tutto ciò si ritorcerebbe contro.
2. I commenti gestiti male possono distruggere la vostra azienda
Se avete intenzione di pubblicare i commenti – cosa che vi consiglio di fare – sappiate che non sempre riceverete complimenti e lusinghe sul vostro lavoro. Mentre le aziende che non consentono i commenti, vengono accusate di essere troppo chiuse, quelle che permettono libere osservazioni sui loro blog, di solito finiscono per pentirsene.
Permettere i commenti sul blog, richiede un’approvazione prima ancora che vengano pubblicati. Questa, di solito è la migliore soluzione per la maggior parte dei blog aziendali.
Potrete riscontrare delle lamentele da parte di coloro che non vedono pubblicarsi immediatamente il commento, ma con un minimo di organizzazione la cosa è facilmente gestibile.
3. Non usare mai il blog per aggravare i problemi con l’azienda
Il blog non è il luogo per parlare di questioni che riguardano malumori all’interno dell’organizzazione. Diversamente, il blog aziendale nasce per presentare un’immagine di coesione tra i rappresentanti dell’organizzazione (CEO, manager, collaboratori).
Un blogger non dovrebbe mai screditare l’azienda per cui lavora, ma risolvere eventuali problematiche al di fuori della blogosfera, almeno, fino a quando percepirà da loro uno stipendio.
4. Essere sempre professionali.
C’è una grande differenza tra scrivere post divertenti ma la tempo stesso professionali e realizzare contenuti tanto per infangare la reputazione aziendale. I post devono rispecchiare sempre l’azienda, senza essere eccessivamente personali o diffamatori.
Il blogger che vuole offrire un’immagine di professionalità, non suscita mai polemiche con i suoi posti, perché rischierebbe lui stesso di apparire immaturo.
Conclusione
Queste sono solo alcuni degli aspetti che dovete conoscere prima di iniziare a bloggare. Una società o consulente in grado di gestire il corporate blog, potrà aiutarvi e suggerirvi cosa dire e cosa non dire.
Questo è un ottimo servizio per le aziende inesperte di comunicazione aziendale sul Web, che vogliono costruirsi una presenza online senza danneggiarsi.
Alessandro Cosimetti




Gentile Alessandro,
ti ringrazio per la citazione
in special modo perchè inserita in un articolo interessante ed esaustivo.
Un cordiale saluto,
Salvatore
@Salvatore, complimenti anche a te per il post interessante.
A presto.