Come distinguere ed evitare un blog aziendale apparentemente utile
Se leggi un blog aziendale che cerca di apportare miglioramenti nella vita del lettore senza riuscire nell’intento, allora è un “blog aziendale apparentemente utile”.
Se invece leggi un blog aziendale che riesce davvero a cambiare la vita per il meglio, allora assistiamo alla trasformazione di un “blog aziendale apparentemente utile” in un “blog aziendale veramente utile”.
Non mi piacciono i blog aziendali che non ottengono questo risultato, perché sprecano il tempo del lettore, lo offendono, parlano una lingua diversa facendolo sentire giù di corda. Insomma, i blog aziendali “apparentemente utili” sono un veleno.
D’altra parte, un blog aziendale che rispecchia le aspettative di chi lo legge, guadagna fiducia e i lettori lo venerano e lo consigliano agli altri.
Un commesso che cerca di vendere qualcosa non è un venditore. Diversamente, se riesce a vendere qualcosa, diventa utile.
La differenza tra le due categorie non è l’intento nell’operazione. Entrambi, provano a fare la stessa cosa. L’unica differenza sta nel successo.
Quindi, l’obiettivo del blog aziendale non è solo quello di fare numeri. Bisogna educare il lettore su come raggiungere il successo tramite i post pubblicati.
Detto questo, focalizzatevi sugli aspetti che aiuteranno i vostri lettori a raggiungere il successo personale, perché ognuno di loro in fondo è alla ricerca di qualcosa che li faccia sentire piacevolmente diversi.
Alessandro Cosimetti



