Blog aziendale o campagna pubblicitaria AdWords? A chi dare retta?

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Un blog aziendale esclude una campagna pubblicitaria su AdWords?

Questo post nasce da una email ricevuta questa mattina da parte di un lettore che mi chiede «Se la mia azienda dovesse scegliere di aprire un blog aziendale, possiamo abbandonare definitivamente gli annunci pubblicitari di AdWords?».

Trovo sia una domanda molto interessante. Molte volte si è parlato della rivalità tra il SEO e AdWords. Da una parte abbiamo i sostenitori del posizionamento naturale sui motori di ricerca e in contrapposizione coloro che sponsorizzano i propri business online mediante gli annunci pay-per-click.

Quale dei due è migliore?

Apparantemente potremmo dire il SEO, visto che non ci costa nulla, fatta eccezione per le aziende che decidono di delegare questa attività a terzi.

Sbagliate però se pensate che essendo un estimatore del blogging aziendale escluda AdWords da ogni strategia di posizionamento sul Web. Quindi alla domanda «SEO o pay-per-click?» rispondo «Entrambi!».

Vedete, il blog è un’eccellente strumento con cui posizionarsi gratuitamente sui motori di ricerca, ma una pubblicazione capillare e frequente non può garantire il posizionamento per ogni termine di ricerca di nostro interesse.

Ci saranno quindi parole chiave con cui ci posizioneremo egregiamente, ma altrettante che, nel momento in cui scegliamo di garantire visibilità, mostrano una competitività fuori la portata del nostro blog aziendale.

Mi spiego meglio. Vi faccio un esempio, prendendo come case study il mio blog personale.

Qualche mese fa, ho ultimato la terza edizione della mia guida online sul benessere fisico. Il mio blog personale ormai da mesi è ben posizionato per i seguenti termini di ricerca:

  • ebook dieta
  • ebook dieta zona
  • ebook aerobica
  • aerobica online
  • ebook dimagrire

Come avrete capito, nella mia guida parlo anche della dieta a Zona. Ora, consultando lo strumento delle parole chiave di Google, mi sono accorto che il termine di ricerca “dieta Zona” con tipo di corrispondenza esatta, registra un volume di ricerca locale per marzo di 14.800 visite e un volume di ricerca globale di 12.100 visite.

E’ senza dubbio un termine di ricerca appetibile e attinente alla mia guida sul benessere fisico.

Ora, come prima cosa, ho pensato di posizionarmi con questa parola chiave in maniera naturale, ma dando uno sguardo su Google, mi sono accorto che la concorrenza nei risultati naturali era alquanto alta con 1.280.000 pagine e quindi non alla portata del mio blog personale.

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Attraverso il mio blog personale ho realizzato dei post dove parlo appunto della dieta a Zona, ma non sono riuscito a ottenere una posizione di riguardo per la mia guida sul benessere fisico.

In questo caso, cosa faccio?

E’ chiaro che in una situazione del genere, sono “costretto” a investire un budget per il termine di ricerca di mio interesse. Pertanto tempo fa ho creato una pagina specifica per la mia guida dedicata alla dieta a Zona (per realizzarla ho seguito i consigli gratuiti su AdWords di Giulio Marsala).

A questo punto, ho creato i miei annunci ottimizzati e assolutamente pertinenti e in pochi minuti mi sono posizionato sulla prima pagina di Google nell’area dei link sponsorizzati con un CTR del 43,75%.

Ci tengo a dirvi che la campagna pubblicitaria su AdWords, oltre ad essere monitorabile, possiamo interromperla in qualsiasi momento (chiaramente l’annuncio scomparirà dai risultati di ricerca). Inoltre, possiamo impostare un budget giornaliero ed evitare di spendere oltre il limite prestabilito.

Un altro consiglio che voglio darvi, è di non limitarvi soltanto al dominio del vostro blog aziendale, ma di eseguire periodicamente delle ricerche per scovare domini attinenti al vostro business che contengono parole chiave estremamente popolari. Questo, soprattutto se il dominio del vostro blog aziendale riguarda il brand o il nome dell’azienda ma non delle parole chiave ricercate dai vostri potenziali clienti.

Sempre nel caso della mia guida sul benessere fisico, tempo fa ho acquistato il dominio consigliperdimagrire.net che come potete ben vedere è differente da quello del mio blog personale ma presenta un volume di ricerca locale per marzo di 2.900 visite e un volume di ricerca globale di 1.900 visite.

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In questo caso potete creare una piattaforma di acquisizione clienti nel seguente modo:

dominio con parola chiave + squeeze page + box per la raccolta delle email = mailing list con cui fare email marketing ed eventualmente portare nuovi lettori sul blog aziendale.

Se non sapete cosa sia una squeeze page, vi invito a leggere Squeeze Page: Che Cos’è E Perché Utilizzarla Per La Tua Strategia Di Online Marketing.

Conclusione

Come avete visto, una strategia di web marketing non dovrebbe mai escluderne un’altra. Diversamente, si devono alternare o coadiuvarle in base alle proprie esigenze e situazioni.

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2 Responses to Blog aziendale o campagna pubblicitaria AdWords? A chi dare retta?

  1. Marcello scrive:

    Complimenti per il Post. Da pochissimo ho deciso anche io di utilizzare AdWords per posizionarmi nei primi posti nelle ricerche Google vista la concorrenza e con un minimo investimento sono balzato nei primi posti.

    Ottima la tua analisi sulla scelta delle parole chiave in base al volume di ricerche mensili. Rimane il punto fermo che tra Adwords e posizionamento naturale meglio il secondo ( perchè è gratuito ).

    Marcello

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