L’obiettivo di questo blog, è innanzi tutto quello di aiutare le imprese a valutare l’ipotesi di aprire o meno un blog aziendale. Se siete giunti fino a qui, probabilmente è quello che vorreste sapere.
In questo caso, le ipotesi sono due: o avete saltato la fase di consigli oppure vorreste ancora del tempo per pensarci sopra.
A volte, le aziende appaiono troppo entusiaste nell’avere a disposizione dei mezzi di comunicazione sociale e tutto ciò che fanno è tirare fuori strategie senza misurarne i risultati.
Qui di seguito, ci sono alcune cose su cui dovreste riflettere prima di aprire un blog aziendale:
Abbiamo davvero bisogno di un blog aziendale?
Personalmente, direi che ogni azienda che si rispetti, debba relazionarsi con i propri clienti attraverso un blog. Ma questo è il vostro business, non il mio. Siete voi ad avere l’ultima parola.
Alcune persone sono condizionate, non tanto dal blog aziendale ma dal desiderio di stare al passo con la concorrenza. Questa è una buona ragione perché dimostra la volontà di mantenersi alla pari con le altre imprese.
Al tempo stesso, le aziende che vogliono un blog soltanto per offrire un’immagine trendy, non credo che abbiano una grande motivazione e i numeri per mantenere il blog in buone condizioni.
Ricordatevi che una volta iniziato a bloggare, non si può tornare indietro. Si certo, potreste chiudere il vostro blog aziendale, ma avete preventivato cosa potrebbe significare questa scelta agli occhi dei clienti?
Dovrete investire tempo e risorse per fare in modo che il blog funzioni sempre a vostro vantaggio.
Qual’è la prima cosa a cui dobbiamo far fronte per tenere un blog aziendale?
Come detto precedentemente, avete bisogno di investire tempo e risorse per mantenere un blog funzionale. Pertanto, avete tempo per la ricerca di risorse da utilizzare a questo scopo? Avete in azienda un blogger a cui delegare il compito di mantenere il blog?
Qualora non vi sia una figura specifica, avete i soldi da investire per assumere un blogger esterno capace?
Come reagiranno i nostri lettori?
Questa è questione importante perché aiuta a predire il destino del vostro blog aziendale. È possibile farlo utilizzando diversi strumenti di monitoraggio come Google Search Blog e attraverso siti come Technorati.
Utilizzando il nome dell’impresa come parametro di ricerca, sarete in grado di trovare altre aziende alle prese con il blogging e ricevere un assaggio di quello che gli altri stanno pensando o dicendo circa il vostro settore.
Una volta che siete in grado di ottenere tali risultati, potete tranquillamente valutare se aprire o meno un business blog di vostra proprietà.
Alessandro Cosimetti




Ciao.
Sono un blogger, capito ora qui e vi faccio grandi complimenti: i post sono "sexy", attrattivi e in perfetto equilibrio tra sintesi ed esaustività!
Ho di recente convinto la mia azienda ad aprire un blog per accompagnare il lancio di un prodotto altamente innovativo…adesso arriva il difficile!
Sono in fase di brainstorming e devo dire che questo sito offre spunti davvero interessanti!
La cosa più complessa forse sarà far accettare il fatto che un blog non deve essere ossessivamente autoreferenziale ma prendere un concetto (si tratterà di alimentazione…) e declinarlo a tutto tondo, aprendosi ai contenuti degli utenti.
Mi sono appena iscritto al vostro gruppk su Linkedin…ci sentiamo presto!
Ciao Simon, grazie per i complimenti. L'alimentazione tra l'altro è un argomento di mio interesse.
Quale sono i vostri obiettivi? E' importante individuarli e partire da quelli per poter decretare la linea editoriale del vostro blog aziendale.
Fammi sapere come procede. A presto!
Grazie!
Ti terrò aggiornato molto volentieri.
Gli l' obiettivo sono molteplici:
- intercettare i cosidetti early adopters, quindi i consumatori più sensibili all' innovazione
- informare correttamente circa le caratteristiche e i benefici del prodotto
- offrire un reale servizio in termini di informazione e "consulenza", con riferimento non solo al prodotto quanto – come ti accennavo – al concetto stesso di alimentazione.
L' obiettivo è ambizioso ma siamo fortunati perchè possiamo contare su un famoso Chef, presente in alcuni programmi della Rai, che si è letteralmente innamorato del nostro progetto e ci darà una mano!
Ci sentiamo presto allora!
Approfitto della tua vasta esperienza in materia.
Stavo pensando di non acquistare un dominio ma aprire un vero e proprio blog servendomi delle piattaforme esistenti…wordpress, per esempio.
Che ne pensi?
Ne ho discusso spesso sul blog, di questo aspetto.
La mia scelta ricade sempre sul dominio di proprietà, soprattutto se avete un brand da "spingere", ma anche per utilizzare la parola chiave di maggior impatto relativa alla vostra attività.
Con un proprio dominio e hosting, siete a casa vostra e non in affitto.
Grazie.
Allora mi faccio un giro sul blog per visionare le discussioni a riguardo…