Ogni mattina eseguo la mia consueta rassegna stampa attraverso l’aggregatore di feed e Twitter per scovare articoli di mio interesse. Sono sempre pronto a condividere link su Twitter e Facebook ogni volta che trovo qualcosa che valga la pena di leggere.
Purtroppo non sempre la condivisione è facilitata. Molti blog ancora oggi non mostrano i pulsanti di condivisione. Non parlo di una serie infinita di collegamenti verso ogni genere di bookmark, ma dei social più diffusi sulla Rete: Twitter, Facebook e Buzz.
Di solito quando non trovo pulsanti di condivisione, eseguo un copia e incolla del link e del titolo del post in questione. A dire la verità, spesso modifico i 140 caratteri seguendo i suggerimenti SEO per Twitter:
Comprendo come non tutti abbiano il tempo per eseguire un’operazione di questo tipo:
- Riscrivere il tweet.
- Collegare il tweet e renderlo maggiormente virale con gli account di mio interesse (@nomeaccount).
- Adottare uno shortlink qualora il link originale sia eccessivamente lungo.
Il fatto è che pochi lettori sono disposti a effettuare una condivisione troppo macchinosa.
La lezione per un’azienda che fa blogging e vuole rendere condivisibile i propri contenuti
La gente è portata a condividere maggiormente il vostro blog aziendale solo se lo renderete facile per loro. Ogni pulsante sul vostro blog è un invito all’azione. Ecco tre consigli per agevolare questa attività:
- Rendete i pulsanti visibili.
- Testate la posizione dei pulsanti: accanto al titolo oppure alla fine del post.
- Se i lettori devono uscire dal vostro blog, assicuratevi che accada in una nuova finestra.
- Utilizzate strumenti come Tweetmeme che consentono di utilizzare il proprio link-shortener, descrizione e attribuzione (questo è il metodo più semplice e veloce per i vostri lettori).
Alessandro Cosimetti





