Essere un blogger aziendale è più facile di quello che possiate pensare. Diversamente, sono le abitudini errate a complicarvi la vita. Quando si tratta di bloggare in azienda, siamo facilmente soggetti a distrazioni.
La cosa vi suona familiare?
Detto questo ci sono distrazioni fatali che rallentano il lavoro di un blogger aziendale. Anche se vi sono delle scadenze da rispettare, i lettori chiedono a gran voce la vostra attenzione.
Evitare queste perdite di tempo vi renderà probabilmente dei blogger più produttivi.
- Iniziare a bloggare dopo aver accumulato troppo lavoro. Iniziate presto a bloggare. Durante la mattinata, la nostra mente è fresca e maggiormente reattiva (salvo sbronze serali). Bloggare, per coloro che non lo hanno mai fatto, è già di per se una grossa fatica. Se vi riducete all’ultimo lo sarà ancora di più!
- Farsi coinvolgere dalle email dei colleghi e amici. Sì lo so, in azienda spesso tra colleghi e amici girano delle email con filmati, barzellette, foto e video ironici. Per anni ho lavorato presso un’azienda e conosco questo genere di cose. Ci può stare, anche perché ogni tanto prendersi cinque minuti di pausa è più che lecito. Tuttavia, farsi coinvolgere troppo dalla goliardia vi farà perdere un mucchio di tempo. Conservate queste email e consultatele durante la pausa pranzo o in quei momenti di minor attività.
- Bloggare nel caos. Il blogging è un’attività sconosciuta per la maggior parte delle aziende italiane. Proprio per questo, molti dei vostri colleghi, potrebbero non comprendere quello che fate e disturbarvi continuamente. Se vi lasciate distrarre facilmente, cosa realizzerete durante il giorno? Quando lavorate al blog aziendale, rendete chiaro a tutti quello che state facendo. Ciò significa chiudere la porta e appendere un cartello per non essere disturbati. Staccate il telefono, chiudete la posta elettronica, spegnete il vostro cellulare. Soltanto nella pace e tranquillità potrete scrivere. Se lasciate la porta del vostro ufficio spalancata, sarà come invitare chiunque a venire dentro e interrompervi.
- Lasciarsi sopraffare dalla tecnologia. Viviamo in un’epoca contornata da meravigliose scoperte tecnologiche. Tutto è lì, a portata di mano. Purtroppo per i blogger questo spesso significa essere vulnerabili al desiderio di provare di tutto: plugin, pulsanti, icone, widget, etc. La cosa limitante è il tempo che impiegherete nel testarli. La maggior parte di questi strumenti non vi serviranno per bloggare meglio e quando ve ne renderete conto, sarà troppo tardi. Il vostro tempo se ne sarà andato! Twitter e Facebook sono strumenti di grande ispirazione ma dovete imparare a usarli ottimizzando la giornata lavorativa. Come blogger, avete bisogno di cose che possano ispirarvi senza farvi perdere tempo.
- Perdersi nei meandri della disorganizzazione. Quanto tempo sprecate ogni giorno a causa della scarsa organizzazione? So come questo sia uno dei grandi ostacoli per il blogging in quanto notoriamente in ufficio, regna la disorganizzazione. Pensate al tempo che perdete quando siete alla ricerca della email di quel cliente o mentre cercate furiosamente quel pezzetto di carta dove avevate scritto l’idea per un nuovo articolo. In queste situazioni, non solo sprecherete il vostro tempo, ma perderete l’opportunità di pubblicare sul blog aziendale qualcosa di attuale (sul Web le informazioni viaggiano freneticamente perdendo “freschezza” rapidamente).
Scommetto che in questo momento vi starete chiedendo quanto tempo ci vuole per pubblicare contenuti di qualità sul blog aziendale.
Alessandro Cosimetti




Io sono per i vecchi metodi: carta e penna!
Internet è sicuramente fonte d'ispirazione ma è troppo dispersivo, e se hai i minuti contati finisci con il "procastinare"!!!
Ti scrivo dall' Iphone e ti chiedo:"Ma una versione mobile del blog?!"
Una versione mobile del blog? Sai che hai ragione. Devo rimediare al più presto!