Procrastinare è un grosso problema per ogni blogger.
Ciò che sembra funzionare è il pre-impegno. Omero racconta di come Ulisse volesse sentire il canto delle sirene, ma per evitare di essere attratto verso la morte, si legò all’albero della sua nave mentre ordinò ai suoi marinai di mettersi della cera nelle orecchie.
Cosa può fare un blogger aziendale per combattere la naturale tendenza a procrastinare?
- Essere responsabile. Offrite dei premi ai vostri blogger in base ai risultati raggiunti con il blog aziendale. Questo tipo di attività è ancora una novità in molte imprese, quindi potreste renderla un’opportunità per mettersi in evidenza.
- Considerate il rischio che correte. Non parliamo di licenziamenti. Il blogging è spesso una lotta contro il tempo. Certe notizie hanno una scadenza e qualora venissero pubblicate in ritardo, perderebbero il loro effetto virale. Considerate sempre il rischio che potreste correre nel procrastinare la pubblicazione di un post.
- Siate attenti. Pensate agli atteggiamenti causati dalla tendenza a procrastinare: la sensazione di “posso farlo dopo”, il richiamo di facili compiti, la convinzione che il lavoro accantonato sia noioso e difficile. Pensate a come sia possibile contrastare questi atteggiamenti. L’ammiraglio Nelson diceva: «Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi!».
- Bloccare l’accesso alle distrazioni. Lo ripeto in continuazione. I social media, sono una grande invenzione ma devono essere stemperati, soprattutto in ufficio. Stesso discorso per le email, ad oggi uno degli strumenti con la percentuale più alta tra le “perdite di tempo”.
- Monitorare i progressi. Usate le statistiche per motivare il lavoro da blogger. Analizzate i dati in entrata: visite, luoghi di accesso, parole chiave, frequenza di rimblazo, i post più letti e quelli più commentati, etc. Questi numeri permetteranno all’azienda di valutare l’operato del blogger.
- Imparare a concentrarsi. Esistono vari consigli per concentrarsi sulla scrittura. Personalmente, trovo la meditazione un modo utile per migliorare la concentrazione, perché permette al cervello di rilassarsi prima di iniziare a lavorare. Capisco come in ufficio non sia possibile, ma potreste creare lo stesso l’ambiente giusto per scrivere il vostro post: sottofondo musicale, porta chiusa, telefono staccato, etc.
- Cambiate il tempo. Ci sono tempi buoni e meno buoni per scrivere. Quando procrastinate, avete a che fare con il vostro nemico. Quando siete produttivi, il tempo è vostro amico. Quindi, cambiate il modo in cui percepite il tempo. Questo vi permetterà di vedere la giornata lavorativa da un punto di vista differente.
Alessandro Cosimetti





