Per raccontare i benefici del blog aziendale, è utile conoscere i meccanismi di funzionamento della mente. Che si parli di un prodotto, servizio o un’organizzazione no profit, l’iniziativa riscuote successo solo se l’idea si diffonde.
Le iniziative attraverso il blog aziendale, assumono la forma di “virus”. Se tutte le persone che contano o hanno comunque la capacità di diffonderle, ne vengono a conoscenza, l’azienda vince la propria sfida.
Le idee hanno bisogno di un luogo in cui vivere. Se restano chiuse nelle pagine di un sito o di un profilo di Facebook sono prive di effetto. Passando di lettore in lettore, il virus si diffonde all’interno delle comunità e il blog aziendale ha la capacità di attirare nuovi utenti ogni giorno.
Si tratta quindi di studiare la reazione della mente nei confronti di un’idea a cui viene in contatto.
La mente ricerca differenze.
Quando l’utente viene a contatto per la prima volta con un evento, la sua mente lo confronta subito con l’esistente e se non individua novità lo ignora.
La mente ricerca le cause.
Dopo deciso di aver prestato attenzione all’evento, la mente cerca di comprenderne le cause. A quel punto, formula istantaneamente una regola o una teoria su come l’evento si sia potuto verificare.
La mente formula una previsione.
Dopo aver ipotizzato le cause, la mente formula una previsione sulle conseguenze. Se la previsione è corretta, la sensazione di sorpresa cessa e la mente riprende a ignorare gli eventi.
La mente cerca di ridurre le dissonanze cognitive.
Una volta presa una decisione, formulata un’ipotesi sulle cause e una previsione sulle conseguenze, la mente vi aderisce con tenacia: ignora il più possibile le constatazioni dissonanti che sembrano non confermarle, attenendosi a quelle che le confermano.
Alessandro Cosimetti





