Come usare l’introduzione per convincere il lettore a proseguire nella lettura
Nota: Questa è la 2^ parte di una serie di post sulla comunicazione virale attraverso il blog aziendale. La 1^ parte è dedicata alla scelta del titolo di un articolo.
Se l’obiettivo del titolo è quello di convincere la gente a cliccare sull’articolo, il lavoro della sua introduzione è quello di convincere la gente a proseguire nella lettura. Se l’inizio è abbastanza interessante e convincente, abbiamo molte probabilità che l’utente legga l’intero post, piuttosto che dargli una rapida “sfogliata”.
Per ottenere questo risultato, ci sono un mucchio di cose da fare sull’introduzione. Vediamo qualche consiglio di base:
Elencare i fatti interessanti
Le informazioni inserite nell’introduzione, devono offrire un valore. Se riuscite a farlo nelle prime righe dell’articolo, probabilmente vi è una buona probabilità che il resto del contenuto segua lo stesso filone.
L’introduzione è l’elemento fondamentale di un articolo per catturare l’attenzione del lettore.
Non offrite subito la soluzione. Fate come negli episodi di CSI
Se fosse facile scoprire l’assassino di un episodio di CSI o capire la trama di un film dopo i primi cinque minuti, in pochi proseguirebbero nella visione. I produttori televisivi e cinematografici di mestiere, sono molto accorti nel non cadere in questo errore, per tenere incollati i visitatori fino alla fine.
Promettete ai vostri lettori la risposta su un argomento che li turba, e assicuratevi di attenervi a tale promessa, ma solo offrendo piccole pepite di informazioni man mano che si giunge verso la fine del post.
Fate una domanda garantendo la risposta
Anche se le domande sono molto efficace nei titoli, personalmente non ne abuso. Preferisco usarle nelle presentazioni. In questo modo, è possibile fare sia la domanda che offrire la risposta, usandola come un gancio.
Quindi, una linea da adottare potrebbe essere: 1) aprire l’introduzione con una domanda intrigante 2) promettere di dare la risposta 3) offrire la soluzione verso la fine del post.
Adoperate la psicologia con moderazione
Vi consiglio di usare la psicologia con parsimonia perché questa tattica a lungo andare infastidisce i lettori invece di incoraggiarli nella lettura. Per farvi un esempio, vi mostro come l’ho usata nelle avvertenze sulla presentazione dell’ebook gratuito sul corporate blog che trovate alla fine dell’articolo: «I contenuti di questo ebook sono altamente sconsigliati alle aziende che non vogliono crescere né stare al passo con i progressi di Internet».
Credetemi, questa tattica funziona solo quando la si utilizza con molta cautela.
P.s. Nella 3^ parte parleremo di contenuti e come scrivere un articolo del blog aziendale (mettiamo la carne sul fuoco).





