I buoni pasto ticket sono utilizzati ogni giorno da circa 250.000 lavoratori durante la loro pausa pranzo.
Ricordo ai tempi della mia permanenza in azienda, le code interminabili alla tavola calda e i bar dove sistematicamente si faceva uso dei ticket.
Le aziende (circa 10.000 soltanto per la DAY Ristoservice Spa) offrono i buoni pasto ticket ai loro dipendenti in base ai giorni di presenza in ufficio. Fino a qui niente di nuovo dirai.
Ora al di la della scelta del luogo dove consumare il proprio pasto, la DayClub ha posto la sua attenzione al “rituale del pranzo” un momento spesso consumato in fretta e furia ma a cui difficilmente se ne fa a meno.
La pausa pranzo è sacra. E’ un momento di aggregazione con i propri colleghi di reparto ma anche di uffici differenti con cui durante la giornata lavorativa difficilmente si interagisce.
Il break food (tanto per dirla in inglese) che sia di mezz’ora, un’ora o anche più è un momento irrinunciabile e soprattutto una vera e propria boccata d’aria. Non per niente viene definita pausa pranzo!
Interessante l’iniziativa che la DayClub ha avviato con blog.buonopasto.it ma che – come dichiarato – non vuole essere il classico corporate blog centrato sull’azienda. Il loro obiettivo è dare spazio solo ed esclusivamente alla vita del consumatore.
Il blog si rivolge a chiunque utilizzi i buoni pasto ticket e che ogni tanto vuole “staccare” la spina dalla routine quotidiana. L’area è aperta a tutti, anche a coloro che vogliono contribuire alla pubblicazione dei contenuti grazie all’iniziativa “Aggiungere un post a tavola”.
Questo blog, se non fosse chiaro, non parla di buoni pasto!
Alessandro Cosimetti





