Come sfruttare la ricerca dei video con il blog aziendale

YouTube e i siti di condivisione dei video in costante crescita

YouTube ormai è diventato a tutti gli effetti un motore per le ricerche online. Il fatto è che i video sono una grossa attrattiva e  i visitatori crescono ogni giorno. A questo punto, è d’obbligo la domanda: «Usate i video a beneficio del vostro blog e business?»

Credo sia ormai giunto il momento di fare video-blogging anche se vi sono dei pro e dei contro sui video ralizzati dalle aziende.

Casi in cui i video mostrano il loro valore

I video – insieme con il crescente utilizzo dei social media – offrono una dimensione extra alle attività di marketing. L’uso dei video non solo aiuta a differenziarsi dai concorrenti, ma permette anche di trasmettere il messaggio in modo diverso.

L’uso del video ha avuto un enorme aumento di popolarità negli ultimi anni, con una sensibile crescita del numero di utenti. YouTube, con i suoi circa 18 milioni di visitatori unici ogni mese soltanto negli Stati Uniti, la fa da padrone, anche se il grande successo dei video riguarda altri siti di video sharing, guidati da Vimeo e Google Video.

Questi siti attraggono milioni di utenti al mese e hanno il potenziale necessario per guidare il traffico sul vostro blog aziendale in maniera virale, consentendo di aggiungere un’altra freccia al vostro arsenale di social media e costruire una strategica attività SEO, se usati correttamente.

Non bisogna limitarsi a pubblicare un video su YouTube, ma condividerlo anche sul proprio blog. Integrando video in singoli post, si crea una risorsa aggiuntiva per i visitatori. Realizzando video ad alto impatto visivo (virali) non solo potrete attrarre nuovi visitatori ma usarli come incentivi. Ad esempio possiamo farne uso nell’acquisizione dei contatti degli utenti (vedi pagina sulle autovetture usate).

Come avviare una strategia video

Tuttavia, vi sono alcuni elementi da prendere in considerazione:

1) Creare il video

Questa non è una guida tecnica per la creazione del video, ma piuttosto alcuni suggerimenti per muoversi nella giusta direzione. Tuttavia, come regola generale, bisogna garantire la migliore impressione possibile.

  • E’ sempre meglio essere brevi e scattanti (in teoria meno di 5 minuti).
  • Il tipo di contenuto può variare enormemente. Può essere informativo, divertente, provocatorio. Tutto ciò chiaramente ha a che fare con il mercato di destinazione.
  • Per i video didattici, non dimenticate di usare un software che vi permetta di catturare lo schermo del vostro computer (ad esempio Camtasia Studio).
  • Non dimenticate di includere riferimenti al vostro business in apertura o in chiusura del video. Questo, vi permette di ricordare che il video nasce per creare la consapevolezza del vostro sito o blog e convincere gli utenti a visitarlo.
  • Inoltre, assicuratevi di avere un chiaro messaggio del vostro branding, ad esempio il vostro logo in mostra. Come i blog, i video non sono uno strumento adatto ad una vendita diretta ma aiutano a condurre la trattativa.

2) Ottimizzare il video sul sito web o blog

Quando si incorpora un video in un post del blog, ricordatevi degli strumenti per l’ottimizzazione:

  • La pagina che ospita il video, assicuratevi che sia adeguatamente curata nel title e tutti gli elementi on page SEO.
  • Non dimenticate il testo! Create un post che parli dello stesso argomento e che possa completare ciò che mostrate nel video. Il testo serve a sostenere il video e viceversa.
  • In aggiunta, la possibilità di inserire una trascrizione del video nel post del blog. In questo modo potrete soddisfare anche i motori di ricerca (tra tutti Google) in quanto si “nutrono” di parole scritte.

3) L’ottimizzazione del video sui siti di condivisione

Quando si utilizzano siti come YouTube, è necessario lavorare a pieno, con gli strumenti che vi vengono offerti.

  • Il titolo del video ha uno scopo simile al tag title di una pagina web (o articolo del blog) e viene utilizzato da entrambi i motori di ricerca (Google e lo stesso YouTube) e dagli gli utenti in fase di ricerca. Quindi, assicuratevi che il titolo contenga frasi contenenti parole chiave relative alla vostra azienda o servizi e, possibilmente che sia abbastanza orecchiabile per catturare l’attenzione degli utenti.
  • È necessario fornire informazioni ai motori di ricerca dei siti che ospitano i video usando i tag (catalogano ogni video mettendoli in vista con quelli contenenti argomenti pertinenti), la description e le parole chiave.

Conclusione

L’uso dei video è in costante crescita, quindi dovreste iniziare a considerarli come parte dei vostri piani di promozione. Scoprite e studiate i video che attirano maggior visite su YouTube nella vostra area di mercato per farvi un’idea della situazione.

Soprattutto, prendete in considerazione l’uso dei social media marketing per sfruttare il passaparola e per garantire la più ampia distribuzione possibile.

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