Quanti plugin WordPress dovrei utilizzare per un blog aziendale?

A cosa servono i plugin WordPress?

Recentemente, ho letto un articolo con una raffica di plugin WordPress.

I plugin sono software che aggiungono funzionalità specifiche alla piattaforma WordPress. Sono anche uno dei motivi chiave per cui considero WordPress, una grossa opportunità per i blog aziendali e i blogger in generale.

Che cosa rende un buon plugin?

Mi viene chiesto con una certa frequenza, quali siano i migliori plugin WordPress. Sinceramente, trovo sia una domanda a cui è impossibile dare una risposta semplice. Il problema è che la scelta dei plugin WordPress è del tutto soggettiva, fatta eccezione per alcuni che reputo davvero indispensabili.

Certo, i plugin WordPress sono progettati per offrire ulteriori funzionalità al blog, ma piuttosto che concentrarvi su di essi, credo dovreste dedicare maggiore energie agli obiettivi di business e soltanto dopo, individuare i plugin con cui raggiungere questi risultati.

Inoltre, poiché il mio obiettivo è fare in modo che le aziende siano il più autosufficienti possibili con il blog, è necessario fare un breve elenco dei plugin WordPress più in uso.

Plugin WordPress per le funzionalità generali

Ci sono alcune caratteristiche che mi sembrano particolarmente utili per la maggior parte dei blog d’affari per via del loro valore generico. Con questo aspetto in mente, quello che ho fatto è delineare i plugin WordPress che meglio supportano le caratteristiche primarie di un blog aziendale.

Sono gli unici che consiglio? No, affatto. Ci sono molti ottimi plugin creati con passione e distribuiti gratuitamente dai loro sviluppatori, ma non sono menzionati, perché li considero rarità per esigenze e finalità particolari. Tuttavia, questo proposto di seguito, è un buon quadro che vi aiuterà a sostenere i contenuti del vostro blog aziendale attraverso l’uso dei plugin WordPress.

1. Facilitare la condivisione di contenuti

  • Sharecount for Facebook: vi permette di inserire, a inizio o fine articolo, un pulsante in modo che il lettore possa condividere il post attraverso Facebook. Inoltre, vi permette di visualizzare il conteggio delle condivisioni.
  • TweetMeme Retweet Button: ha le stesse caratteristiche del precedente, soltanto questa volta, rivolto a Twitter. Facilita l’operazione di retweet. Recentemente, Twitter ha introdotto un pulsante ufficiale, Tweet Button.
  • Intense Debate: consente di accedere ed autenticarsi ai commenti con il proprio profilo Facebook, Twitter, Open ID, Gravatar o con il proprio profilo Intense Debate. Inoltre ogni utente può crearsi una sorta di profilo personale sul vostro blog aziendale. Interessanti anche le statistiche sui commenti.
  • Sexy Bookmarks: consente di aggiungere dei pulsanti di condivisione per i principali Social Network (Facebook, Twitter, Wikio, Technorati, Delicious, Digg e tanti altri). Il plugin è in lingua italiana e dispone di ottime animazioni.

2. Search Engine Optimization

  • All in One SEO: è senza dubbio uno dei plugin più importanti in assoluto. A molti posso rinunciare, ma non a questo. All in One SEO, favorisce il miglioramento dell’indicizzazione sui motori di ricerca. Lo uso in particolare, per creare un titolo specifico per i motori di ricerca e dare sfogo alla mia fantasia per il titolo che compare a inizio articolo (di solito più lungo del precedente). Il plugin, vi permette di inserire title, description e keywords (queste ultime le tralascerei in quanto ormai non più considerate da Google).
  • Google XML Sitemaps: quando produciamo contenuti, non è detto che i motori di ricerca indicizzino tutto il nostro blog contemporaneamente. Inoltre quando pubblichiamo un articolo, questo potrebbe richiedere del tempo. Per questo è importante utilizzare una Sitemap in XML da segnalare a Google e che possa aggiornarsi automaticamente ogni volta che aggiungiamo contenuti.

3. Back Office

  • Optimize DB: di utilità per i blogger che non hanno molta familiarità con l’utilizzo di phpMyAdmin nella gestione del database del proprio blog. Questo plugin permette di eseguire l’ottimizzazione del proprio database direttamente dal pannello di controllo.
  • WP-DB-Backup: è fondamentale avere un backup del proprio sito, soprattutto dei dati del database. In casi estremi, è necessario poter ripristinare il blog. Possiamo eseguire un backup del database in due modi, esternamente tramite phpMyAdmin, o internamente WordPress, tramite un apposito plugin.
  • WordPress Database Backup: un altro plugin per eseguire un backup del blog.
  • Akismet: combatte lo spam, controllando ogni commento ricevuto e, se riconosciuto come tale, spostandolo in un’apposita sezione in attesa di essere controllato manualmente. In seguito, potete decidere se eliminarlo definitivamente oppure, toglierlo dalla lista dello spam e pubblicarlo. Vi consiglio di dare sempre un rapido sguardo ai commenti segnalati come spam. Spesso piò capitare di trovarne di non spammosi.

4. Commenti

  • WordPress Related Posts: questo plugin, vi permette di creare un elenco di ulteriori articoli, correlati a quello che il vostro lettore sta consultando. Questo avviene, grazie ad un uso intelligente dei tag (vi consiglio di non eccedere e di usarne uno massimo due, in rari casi, a post). Al tempo stesso, potete creare un “invito all’azione”. Nel mio caso, ho adottato: “Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?“.
  • Subscribe To Comments: permette agli utenti che stanno commentando, di ricevere tutti i commenti successivi per il medesimo articolo, nella propria casella e-mail. E’ un plugin molto utile, per alimentare le discussioni sul blog.

5. Analisi e statistiche

  • Google Analytics Plugin: il noto Google Analytics, può essere tranquillamente utilizzato anche per i blog. Il plugin WordPress permette tra le altre cose di monitorare anche i link in uscita e il download di documenti (es. documenti PDF).
  • Search Meter: è un plugin che permette di conoscere le statistiche interne del vostro blog. In particolare i termini di ricerca usati dagli utenti mediante la funzione “search” del blog. In questo modo, potrete scoprire cosa cercano in particolare i vostri lettori ed eventualmente confezionare i contenuti “su misura”.

Conclusione

Di plugin WordPress, ce ne sono davvero tanti. Il mio consiglio, è di non esagerare e di concentrarsi sugli obiettivi del blog e sulla produzione di contenuti utili e di qualità. Questi che vi ho elencato sono, a mio avviso, i plugin WordPress più comuni e necessari. Ce ne sono degli altri che uso, ma che richiedono una conoscenza maggiore dello strumento, come ad esempio quelli per velocizzare WordPress.

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12 Responses to Quanti plugin WordPress dovrei utilizzare per un blog aziendale?

  1. Anche io utilizzo molti dei plugin elencati. C’ è però da dire una cosa: un elevato numero di plugin puo’ appesantire il caricamento del blog, per non parlare di qualche problema di incompatibilità; leggevo l ‘altro su FB di una ragazza che doveva aggiornare wordpress e aveva 30 plugin installati, il che mi sembrano troppi.
    Tra qualche mese migrero’ il mio blog dal sottodominio al dominio principale; ho acquistato un tema premium che integra già di suo molte funzioni che sostituiscono alcuni plugin, come analitycs, related post, socia network ecc.ecc. Un po’ di pulizia, mantenendo quelli essenziali fa sempre bene. :)

  2. Si , per farti un idea puoi già vedere com’ è sul blog attuale, ma sto spostando tutto e lo sto localizzando in italiano. Le funzioni e opzioni sono molte, come gli shortcode per personalizzare le pagine con colonne e allineamenti, illimitate pagine portfolio, gallery, slideshow.
    Mi piace perchè è completo, versatile e abbastanza pulito.

  3. Beh, per quanto riguarda i colori ci sono dieci stili disponibili..gold,silver, red..ecc..
    Infocus è fondamentalmente un tema per un sito-vetrina a cui affiancare un blog. Il layout grafico è modificabile attraverso i template di pagine disponibili (3), gli shortcode, le sidebar che possono essere create e associate a singole pagine o post. Sempre per ogni singola pagina o post è possibile inserire un Header text differente (tipo descrizione o altro) o in alternativa il proprio stream Twitter già integrato nel tema.Poi vi sono i layout e gallery per le pagine portfolio (dai mille usi) che utilizzano alcuni tipi di incolonnamento e lo script per foto e immagini prettyphoto. Non manca ovviamente la slide in homepage con varie opzioni che non sto qui a descrivere.
    Per quanto riguarda i plugin integra oltre a twitter, analitycs (o qualunque altro codice di monitoraggio), related post con thumbnail , popular post con thumbnail, social bookmarks, modulo di contatto (puoi metterne uno con email diversa per ogni pagina o post grazie agli shortcode) anche su widget, sostituendo così Contact Form o simili, widget flickr photo, recent post con thumbnail. Poi, box autore personalizzato alla fine del post, logo testata personalizzabile facilmente, esclusione pagine o categorie da menu o da footer ecc. ecc. Ho dimenitcato qualcosa? Probabilmente si, lo sto ancora studiando a fondo.
    Qui trovi la demo : http://themeforest.net/item/infocus-powerful-professional-wordpress-theme/full_screen_preview/85486
    Spero di esserti stato utile Ale.
    A presto.

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