Si parla tanto di Facebook ma in America tutti i siti di web marketing e i blog più autorevoli del settore parlano del fenomeno Twitter.
Il microblogging va moltissimo mentre qui in Italia ancora stenta a decollare per un semplice motivo: la piattaforma non è ancora in italiano.
Twitter ha un proprio motore di ricerca interno che prende appunto il nome di Twitter Search. Grazie a questo strumento possiamo individuare gli account degli utenti in base a dei termini di ricerca.
Cosa significa? Semplice, possiamo creare una rete (appunto un network) di persone interessate ad uno specifico argomento.
Ad esempio, parlando di reputazione e tornando al discorso dei commenti dei clienti insoddisfatti, vediamo cosa appare utilizzando il termine “Mediaset”:
E’ alquanto preoccupante il fatto che ci siano più critiche che commenti soddisfacenti. Per par condicio ora ne eseguiamo un’altra con la parola “Rai”:
Anche qui ci sono vari commenti di utenti e se fossi l’azienda cercherei di interagire con loro per evitare che la blogsfera si rivolti contro.
Questo tipo di comunicazione è destinato a crescere sempre di più e con esso la frenetica attività del microblogging. Proprio per questo Twitter sta studiando dei servizi di customer service destinati alle aziende.
Nel frattempo, in attesa della versione italiana della piattaforma, ti consiglio di cominciare a prendere dimestichezza con questo strumento, acquisendo confidenza con Search Twitter un po’ come abbiamo fatto con i due esempi precedenti.
Alessandro Cosimetti







