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Come conquistarsi le antipatie della blogosfera: Il caso RyanAir

ryanair_blogsfera

Jason Roe è un programmatore e blogger irlandese che il 19 febbraio, stava prenotando un volo sul sito della RyanAir, la nota compagnia aerea low cost.

Durante l’operazione, si accorge che il sito mostrava un errore, in quanto il prezzo totale del biglietto era di zero euro. A quel punto ha pensato di scrivere un articolo sul proprio blog.

blogsfera-ryanair

Nel suo post, cominciano a “fioccare” insulti per ciò che aveva scritto. I vari commentatori erano tutti anonimi ma da un’attenta analisi dei codici IP, Roe ha dimostrato la vera provenienza: la stessa RyanAir.

“jason!
you’re an idiot and a liar!! fact is!
you’ve opened one session then another and requested a page meant for a different session, you are so stupid you dont even know how you did it! you dont get a free flight, there is no dynamic data to render which is prob why you got 0.00. what self respecting developer uses a crappy CMS such as word press anyway AND puts they’re mobile ph number online, i suppose even a prank call is better than nothing on a lonely sat evening!!”

Il risultato ottenuto è stato esattamente l’opposto, aggravando ancora di più la situazione. Sul Web comincia a diffondersi la notizia (blog, Twitter, social bookmark, ecc.). In pratica quello che ottengono è un effetto boomerang.

La blogsfera, resasi conto dell’operazione di depistaggio della RyanAir, si rivolta contro con commenti e articoli di disapprovazione.

A quel punto la compagnia aerea, invece di scusarsi pubblicamente per la pessima figura, sceglie di replicare attraverso il Times Online definendo i blogger una massa di idioti.

Chiaramente quest’ultima azione non ha fatto altro che gettare ancora benzina sul fuoco dell’umiliazione a cui la compagnia aerea era ormai irrimediabilmente caduta.

Il caso in questione richiama nuovamente in causa l’assoluta necessità di partecipare alla blogosfera in maniera sincera e trasparente. Le aziende non devono nascondersi dietro ai propri errori e soprattutto non possono permettersi di offendere i clienti e gli utenti.

La Ryanair, doveva scusarsi per l’errore tecnico sul proprio sito, interagire in maniera costruttiva con i lettori e commentare il post promettendo l’immediata risoluzione della problematica.

Niente altro più!

Alessandro Cosimetti

Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?

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