Le aziende che vorranno sopravvivere, avranno la necessità di definire nuove forme di profitto, diverse da quella tradizionale della vendita dei singoli prodotti.
Questa è una convinzione condivisa nella blogsfera ma anche una previsione che probabilmente farà perdere il primato ai concorrenti.
I blog e gli open source sono entrambi parte di una nuova “era della partecipazione”.
L’era della partecipazione è entrata a far parte della rete a cominciare dall’email. Passare da questo strumento al blogging è come passare dal piccione viaggiatore al telefono.
L’emergere dei blog significa che siamo andati oltre i rudimentali strumenti degli inizi e questo ha portato come risultato dei cambiamenti fondamentali nel modo in cui ogni cosa si relaziona.
Il vantaggio del blog aziendale sta nella trasparenza e autenticità.
I dipendenti blogger fornisco a chi sta all’esterno dell’azienda, una molteplicità di sguardi al suo interno e danno un’immagine autentica della cultura aziendale dai ranghi più bassi fino ad arrivare allo stesso amministratore delegato.
Ad esempio, i dati forniti dalle relazioni trimestrali da consegnare alla Consob (per le aziende quotate in Borsa) rivelano molto meno sull’azienda di quanto non facciano i blogger che parlano tutti i giorni in pubblico di quello che accade al suo interno.
Non può esserci verità senza trasparenza!
Alessandro Cosimetti





