Per quale motivo dovrei perdere tempo a commentare gli altri blog aziendali?
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Come commentare altri blog aziendali: regole e consigli per trarne il massimo del beneficio
Commentare altri blog aziendali (possibilmente dello stesso settore) è una delle tecniche più conosciute per aumentare il proprio traffico.
Gli esperti di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca, usano questo metodo per incrementare il valore del PageRank, anche se nel tempo, ci siamo resi conto che non ha poi così tanta importanza.
Molti blogger, lasciano commentai futili e senza un reale interesse. Di solito cercano un blog con alto PR, postando mezze frasi tanto per commentare. Addirittura, in presenza di un no follow, non perdono tempo e se ne vanno senza lasciare contributi.
Ha senso tutto questo? No, assolutamente!
Commentare altri blog comporta molteplici benefici:
- permette di far conoscere il tuo blog aziendale.
- aiuta a socializzare con gli “addetti ai lavori” della tua stessa nicchia.
- alimenta la blogosfera di cui il tuo blog aziendale inevitabilmente ne fa parte.
- contribuisce a costruire o rafforzare la reputazione online.
- rispetta il principio del “dare e ricevere” (commento gli altri perché in futuro avrò il piacere di accogliere i loro contributi).
- serve per lasciare un “attestato di stima” al blogger che ci delizia con un’informazione di valore.
- permette di chiedere delucidazioni sull’argomento trattato nel post (possibilità di apprendimento).
- offre l’opportunità di leggere i commenti degli altri blogger. In questo modo, conosciamo ulteriori blog utili alla nostra attività.
- possiamo conquistare le simpatie e catturare l’interesse dei lettori del blog dove postiamo commenti di qualità.
Regole e consigli per commentare un post senza rendersi antipatico
I blogger alle prima armi, sono restii nel lasciare commenti perché temono il giudizio dei lettori. Questo aspetto è un dato di fatto e me ne accorgo anche nei miei blog dove qualche lettore intimorito, preferisce scrivermi una email piuttosto che commentare direttamente il post.
Ma quale sono le “buone maniere” per commentare senza fare figuracce e senza essere subito etichettati come “antipatici”?
Allora, andiamo con ordine e anche se ci sarebbe da scrivere molto su questo argomento, riporto di seguito una serie di punti che puoi seguire per commentare i blog di tuo interesse:
- prima di inviare il tuo commento, rileggilo più volte, possibilmente ad alta voce.
- se scrivi commenti particolarmente lunghi, usa uno strumento per la correzione ortografica. In alternativa trascrivilo su Word oppure OpenOffice e attiva questa funzione. Spesso la fretta può giocare brutti scherzi.
- non scrivere nulla che non vorresti che fosse commentato sul tuo blog.
- non usare “termini coloriti” se non vuoi che anche gli altri facciano lo stesso con te.
- accetta il fatto che gli altri lettori e il blogger possano essere in disaccordo con quello che scrivi.
- inserisci il tuo nome e cognome e non commentare mai in anonimato.
- non offenderti se nessuno risponde al tuo commento. Piuttosto chiediti per quale motivo non abbia sortito nessun effetto. Ritenta e sarai più fortunato!
Alessandro Cosimetti
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