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Come evitare di farsi coinvolgere nelle questioni legali attraverso il blog aziendale

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Molte volte, presi dall’euforia di avere un editoriale online come il blog, le aziende si dimenticano degli aspetti legali. L’inesperienza o la scarsa dimestichezza con certi strumenti, possono giocare brutti scherzi.

Sul blog aziendale è necessario evitare di farsi coinvolgere in spinose questioni legali. Per farlo, è necessario realizzare due tipologie di pagine e renderle visibili online:

La disclaimer: quello che “si può fare” o “non fare” sul blog

Questa pagina afferma i diritti e gli obblighi di più soggetti coinvolti in una relazione: in questo caso l’azienda e i lettori del blog.

Una disclaimer, di solito viene pubblicata nei siti dove c’è il rischio che possa accadere qualche spiacevole episodio. Le discussioni sui blog sono frequenti come del resto nei forum, quindi massima prudenza.

Una disclaimer può esplicitare i diritti e gli obblighi generalmente rivolti al pubblico (o una certa classe di persone) che accede a un determinato servizio.

Ad esempio nella disclaimer del blog, presentate la modalità di utilizzo dei comemti degli utenti: pubblicazione immediata o previa moderazione.

Aspetto importante è la nota con cui l’azienda declina ogni responsabilità per i nomi di persone o soggetti giuridici nel corso di una conversazione avvenuta mediante commenti.

E’ altrettanto importante fare presente, come l’azienda non accetti commenti offensivi, sia nei riguardi della stessa organizzazione, sia verso altri individui o soggetti giuridici citati da terzi.

Policy Privacy: trasparenza nei confronti dei lettori

Il rispetto della privacy sul Web è un argomento molto delicato, in particolare per i siti che gestiscono dati degli utenti nelle seguenti modalità di trattamento:

  • iscrizioni a newsletter
  • posta elettronica
  • commenti sui post
  • cookie
  • analisi e statistiche del traffico sul sito
  • compilazione di form

All’interno della pagina è importante che ci sia anche il codice in materia di protezione dei dati personali e le raccomandazioni del garante della privacy.

Alessandro Cosimetti

Incoraggiate il blogging nella vostra azienda con queste 6 linee guida

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Le aziende dovrebbero incoraggiare il blogging sull’organizzazione, i prodotti e il lavoro svolto. L’obiettivo in questo caso è triplice:

  • incrementare la visibilità dell’azienda
  • fornire un contributo per il settore
  • offrire al pubblico uno sguardo reale e dal vivo su come vanno le cose all’interno dell’azienda

Per fare questo tipo di lavoro e per promuovere il blogging assicurandovi che siano fatti gli interessi dell’azienda, dovreste attenervi a delle linee guida:

  1. Scrivete restando voi stessi. In poche parole, siete pregati di utilizzare il vostro nome reale evitando l’anonimato o i pseudonimi. Il nome del blogger dovrebbe apparire sempre in maniera evidente, accanto al titolo o sottotitolo del post. Questa pratica, aggiungerà credibilità verso i lettori e promuoverà il senso di responsabilità all’interno della vostra azienda.
  2. Siate padroni dei vostri contenuti. Gli articoli del blog non sono comunicazioni aziendali. Perciò, i vostri post appartengono legalmente a voi e non ad un’agenzia incaricata nelle pubbliche relazioni. Rappresentano i vostri pensieri e opinioni.
  3. Scrivete in maniera pertinente. Che lo sappiate o no, siete degli esperti, quindi scrivete spesso. Avete una visione unica della vostra azienda, basata sul vostro talento, le vostre abilità e attuali responsabilità. I clienti vogliono leggere opinioni dal vostro punto di vista. Inoltre, per sviluppare una platea di lettori considerevole, dovreste cercare di scrivere regolarmente. Per alcuni, questo potrà essere una volta al giorno, per altri soltanto una volta alla settimana. La cosa importante è che i post siano consistenti. Ricordate, ciò che fa ritornare i lettori su un blog sono i nuovi post.
  4. Siate gentili. Evitate di attaccare altri individui o aziende. Ciò vale anche per colleghi di lavoro, blogger, venditori, concorrenti o azionisti. Siete liberi di mostrare disaccordo con i leader aziendali, purché il vostro tono sia rispettoso.
  5. Mantenere i segreti. Trasparenza e sincerità non sempre devono portarvi a rivelare informazioni sensibili, riservate, confidenziali o finanziarie sull’azienda, che non siano pubblicamente disponibili nei vostri archivi o nei comunicati stampa. In questo tipo di informazioni finanziarie rientrano i ricavi, i profitti, le previsioni e altre informazioni finanziarie collegate ad autori specifici, marchi, prodotti, clienti, unità operative, ecc.
  6. Seguite le legge. Questo aspetto è sottinteso, tuttavia vi ricordo di non pubblicare materiale osceno, diffamatorio, blasfemo, calunnioso, che costituisca minaccia, offensivo, odioso, imbarazzante, che violi diritti di privacy di terzi.

Se volete ospitare sul vostro blog aziendale post scritti da altri blogger, sarebbe buona norma, inserire una disclaimer con cui affermate che le parole del blogger non rappresentano le opinioni dell’azienda.

Alessandro Cosimetti

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