Archivi per la categoria ‘comunicazione’
Come trovare la voce del vostro blog aziendale
Come si può creare qualcosa che la gente vorrà leggere ogni giorno?
Spesso imprenditori e titolari di aziende domandano se valga la pena di avviare una strategia di blogging, e se sì, in che modo. Sulla prima questione, la risposta è ovvia. Un’azienda dovrebbe avere un proprio blog.
In questo post tratterò i motivi di questa scelta e come determinare gli elementi imprescindibili del blogging, e come trovare la voce del vostro blog aziendale.
1. Fede e personalità.
La cosa che uccide un blog, a mio parere, è quando uno scrittore impone il gioco delle parti. Avete assolutamente bisogno di trovare una “voce” autentica che sia soltanto vostra. La gente in questo modo potrà abituarsi al vostro stile che nel tempo diverrà la vostra firma.
2. Essere trasparenti e comprensibili.
La “vecchia scuola” per ottenere l’attenzione dei media è stata ampiamente utilizzata nei comunicati stampa. Questi sono soltanto entusiastiche recensioni della vostra azienda. In breve tempo, hanno fatto emergere una personalità artificiosa e falsa. Il modo migliore per stabilire la vostra voce, è quello di essere il più trasparente possibile.
Per chi sceglie di aprire un blog aziendale, la prima cosa da fare è mostrare immediatamente una predisposizione nel parlare come un essere umano. Mostrate sentimenti e punti di vista. Lasciate che il vostro sé interiore fuoriesca. Non usate troppo il gergo tecnico, ne tanto meno adottate uno stile di scrittura come foste un professore universitario. Dovete parlare soltanto!
3. Entrare dentro la mente dei vostri lettori.
Do questo consiglio spesso e in molti scenari. Quando si parla di molti spettatori, non importa quale folla stiate affrontando. La chiave è che ogni volta che vi presentate, è necessario pensare a coloro che si trovano in mezzo al pubblico e a ciò che vogliono ascoltare. Bene, lo stesso vale per il blogging.
Sul blog aziendale, spesso l’audience è fatta di imprenditori ed esperti del settore, ma anche di persone comuni. Quando scrivete cercate di esserne consapevoli, e scoprite cosa vogliono sapere da voi e proponete contenuti differenti per ogni target.
4. Sollecitate il feedback.
Domandate alle persone quello che vogliono leggere. Regolarmente chiedete un feedback su ciò che scrivete. Quando la gente offe buoni suggerimenti, cercate di coprire i temi trattati.
A mio parere, il modo migliore per creare un pubblico nel corso del tempo è quello di impegnarsi con loro in una collaborazione che offra vantaggi in entrambi i sensi.
5. Non siate offensivi per non rischiare grosso con il vostro pubblico.
A volte leggo blog estremi. Provocare, spesso offre vantaggi, stuzzica la fantasia e alimenta il passaparola sul brand. Altre volte invece crea problemi e offende la sensibilità dei lettori. In questo caso, valutate sempre anticipatamente le probabile conseguenze di una scelta del genere. Moderate la fantasia in modo da rendere il vostro blog aziendale stuzzicante ma non eccessivamente volgare.
6. Divertitevi mentre bloggate!
Questo aspetto è ovvio. Nel tempo, scrivere un blog potrebbe divenire un lavoro, soprattutto quando garantisce risultati che vanno oltre le aspettative dell’azienda. Cercate di rendere l’attività di blogging divertente. Questo aspetto inevitabilmente si rifletterà anche nella voce del blog aziendale.
Felice blogging!
Alessandro Cosimetti
P.s. Questo post si è liberamente ispirato a HOW TO: Create a Successful Company Blog.
Cala la fiducia dei consumatori: un’occasione per le aziende che scelgono di aprire un blog
Conquistare la fiducia del cliente dove viene a mancare
Leggo questa mattina una notizia Ansa sull’andamento dei consumi nel nostro Paese: Isae: fiducia consumatori in calo – Scende di quasi 4 punti e torna ai valori dello scorso luglio.
L’articolo parla esplicitamente di sfiducia nei riguardi dello Stato e della propria posizione sociale.
Se a questo aspetto, aggiungiamo anche la mancanza di fiducia nelle aziende allora le possibilità che un cliente possa fidarsi di una società sono davvero ai minimi storici.
In questo caso le aziende possono intervenire in prima persona per ciò che concerne il secondo aspetto: conquistare la fiducia del cliente.
Per ottenere un risultato del genere il blog aziendale assume un ruolo di primo ordine, se usato chiaramente nelle modalità corrette. Pensandoci bene, è una grossa opportunità per aumentare il divario con i diretti competitors che scelgono ancora di restare nascosti.
Il solo blog aziendale non basta per rafforzare il rapporto con i clienti. E’ necessario “metterci la faccia” cominciando ad utilizzare un canale video e concretizzando le relazioni con l’uso dei social network.
Ormai, nell’era 2.0 (prossima al 3.0) i clienti, prima di acquistare fanno tutte le loro ricerche del caso e soltanto dopo aver raccolto un numero considerevoli di informazioni, decidono cosa fare.
Ad oggi, non basta più conquistare la considerazione del cliente. Per concretizzare le vendite, serve la fiducia. Non capire queste dinamiche – o peggio ancora ignorarle – è un vero e proprio suicidio!
Alessandro Cosimetti




