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Come scrivere un articolo sul blog aziendale e farlo condividere ai lettori
Linee guida su come scrivere un articolo virale sul blog aziendale
Nota: Questa è la 3^ parte di una serie di post sulla comunicazione virale attraverso il blog aziendale. La 1^ parte è dedicata alla scelta del titolo di un articolo e la 2^ all’introduzione dei post.
Se volete scrivere un articolo sul blog aziendale che sia, non solo letto, ma anche condiviso, dovete tenere a mente una serie di elementi. Innanzi tutto, almeno la metà di un articolo deve trasmettere i punti principali, fornire valore e lezioni ai lettori.
Ad esempio, nel mio post “Come sfruttare le pagine aziendali su Facebook“, spiego come utilizzare il noto social network in azienda. Il contenuto dell’articolo era esattamente impostato sul “come fare”.
Anche se avete un’introduzione convincente e un titolo stuzzicante, il contenuto dei vostri articoli deve corrispondere a dei standard elevati. Se disponete di titoli stravaganti e non offrite informazioni utili, rischiate di infastidire i lettori che molto probabilmente non torneranno.
In altre parole, se avete intenzione di offrire alcuni “segreti”, assicuratevi che siano originali e non troppo “spremuti” sulla Rete.
Essere personali: fiducia e riconoscenza
Uno dei modi migliori per apparire unici e originali, è parlare di esperienze personali. Al livello più fondamentale, questo significa essere aperti alla condivisione, ai fallimenti e ai vostri successi.
La ragione per cui si lavora così bene nel personale, è perché la gente si fida di quello che scrivete. Se ne favorite il processo sarà molto più probabile prendere il vostro consiglio e impegnarsi nel mettere in pratica i consigli esposti. Questo di solito (risultati permettendo) si tramuta in una sorta di riconoscenza verso il blog. Non abbiate paura di usare storie personali per aiutare i vostri lettori. E’ senza dubbio una delle cose più efficaci che possiate fare.
Fornire prove concrete o esempi
Al fine di ottenere risultati strepitosi e divulgare le vostre idee, è bene disporre di prove sufficientemente convincenti con cui esporre i vostri argomenti. Spesso includono immagini e video su temi complicati come le strategie SEO. Cercate sempre di includere esempi per aiutare le persone a farsi un’idea chiara dell’argomento trattato. Le prove e gli esempi sono utili per consolidare i contenuti che state condividendo.
Elencare i punti più importanti
Se state scrivendo un post-elenco o una semplice lista di punti in un certo ordine, mettete il più importante e di valore in cima.
La logica è che consultando l’articolo, i lettori saranno più propensi a continuare la lettura se individueranno subito i punti riguardante gli argomenti più interessanti.
Mantenere il messaggio semplice
Nella maggior parte dei casi, è meglio condividere il messaggio nella maniera più semplice possibile. I post dei migliori blog, quando vogliono dire una cosa, lo fanno in maniera diretta e concisa. Seth Godin è un maestro in questo. Un messaggio comprensibili ha maggiore probabilità di essere letto e condiviso.
P.s. Nella 4^ parte parleremo della sintesi e riepilogo di un post del blog aziendale.
Come far leggere un intero articolo del blog attraverso l’introduzione
Come usare l’introduzione per convincere il lettore a proseguire nella lettura
Nota: Questa è la 2^ parte di una serie di post sulla comunicazione virale attraverso il blog aziendale. La 1^ parte è dedicata alla scelta del titolo di un articolo.
Se l’obiettivo del titolo è quello di convincere la gente a cliccare sull’articolo, il lavoro della sua introduzione è quello di convincere la gente a proseguire nella lettura. Se l’inizio è abbastanza interessante e convincente, abbiamo molte probabilità che l’utente legga l’intero post, piuttosto che dargli una rapida “sfogliata”.
Per ottenere questo risultato, ci sono un mucchio di cose da fare sull’introduzione. Vediamo qualche consiglio di base:
Elencare i fatti interessanti
Le informazioni inserite nell’introduzione, devono offrire un valore. Se riuscite a farlo nelle prime righe dell’articolo, probabilmente vi è una buona probabilità che il resto del contenuto segua lo stesso filone.
L’introduzione è l’elemento fondamentale di un articolo per catturare l’attenzione del lettore.
Non offrite subito la soluzione. Fate come negli episodi di CSI
Se fosse facile scoprire l’assassino di un episodio di CSI o capire la trama di un film dopo i primi cinque minuti, in pochi proseguirebbero nella visione. I produttori televisivi e cinematografici di mestiere, sono molto accorti nel non cadere in questo errore, per tenere incollati i visitatori fino alla fine.
Promettete ai vostri lettori la risposta su un argomento che li turba, e assicuratevi di attenervi a tale promessa, ma solo offrendo piccole pepite di informazioni man mano che si giunge verso la fine del post.
Fate una domanda garantendo la risposta
Anche se le domande sono molto efficace nei titoli, personalmente non ne abuso. Preferisco usarle nelle presentazioni. In questo modo, è possibile fare sia la domanda che offrire la risposta, usandola come un gancio.
Quindi, una linea da adottare potrebbe essere: 1) aprire l’introduzione con una domanda intrigante 2) promettere di dare la risposta 3) offrire la soluzione verso la fine del post.
Adoperate la psicologia con moderazione
Vi consiglio di usare la psicologia con parsimonia perché questa tattica a lungo andare infastidisce i lettori invece di incoraggiarli nella lettura. Per farvi un esempio, vi mostro come l’ho usata nelle avvertenze sulla presentazione dell’ebook gratuito sul corporate blog che trovate alla fine dell’articolo: «I contenuti di questo ebook sono altamente sconsigliati alle aziende che non vogliono crescere né stare al passo con i progressi di Internet».
Credetemi, questa tattica funziona solo quando la si utilizza con molta cautela.
P.s. Nella 3^ parte parleremo di contenuti e come scrivere un articolo del blog aziendale (mettiamo la carne sul fuoco).





