Blog aziendale: come iniziare con il piede giusto

Nonostante abbia scritto (data in cui pubblico questo articolo), oltre 500 post ricchi di consigli e tecniche per fare blogging in azienda, noto come molti si trovino ancora spaesati e non sanno come iniziare.

Qui di seguito, le tre cose principali da fare, una volta aperto il blog aziendale. Insomma, come iniziare con il piede giusto:

  1. Sul blog, sul blog, sul blog! Avete risolto un problema a un cliente? Avete ricevuto i suoi complimenti e ringraziamenti? State lanciando un nuovo prodotto o servizio? State organizzando un evento dal vivo? Fate beneficenza? Avete informazioni sul vostro settore da condividere? Beh, credo di essere stato chiaro e credetemi se vi dico che gli argomenti per il vostro blog aziendale sono a un palmo dal vostro naso.
  2. Mettere un collegamento sul vostro sito web. Questa è la primissima cosa che dovreste fare. Se i clienti vi conoscono attraverso il vostro sito web, allora fate in modo che conoscano anche quest’altro componente della “famiglia”.
  3. Invitare all’azione. Non solo dovreste realizzare inviti all’azione (call to action CTA) che spingano i lettori a vedere le vostre foto. Dovete fare altrettanto per inviare funzionalità. Usate un’ulteriore CTA che consenta ai lettori di “condividere l’articolo”, di “registrarsi ai feed RSS”, oppure “lasciare un commento”. Insomma, dite loro cosa fare e non date per scontato che tutti sappiano come muoversi dentro un blog.

Quante tipologie di blog aziendali esistono?

Non esiste una sola tipologia di blog aziendale. Non tutti i blog gestiti da imprese seguono la stessa linea editoriale e registro comunicativo. Le aziende hanno personalità distinte. I blog aziendali sono lenti di ingrandimento per evidenziare qualità e capacità già esistenti.

Il blog non forma la personalità di un’azienda, ma la mette in esposizione.

Quando si prepara un blog aziendale, è buona norma stabilire la natura e la modalità con cui le informazioni verranno divulgate. Nella blogosfera ce ne sono di vari tipi, quindi, a priori bisogna scegliere una classificazione che metta l’azienda a suo agio.

Le 5 facce del blog aziendale: una tipologia per ogni esigenza

Informale

Viene utilizzato per mantenere i clienti aggiornati sugli eventi all’interno dell’azienda e solo sulle notizie di base. Questo stile è probabilmente il migliore per una società molto piccola che in realtà non si deve preoccupare di gestire la propria immagine pubblica. In questo caso, va bene tenerlo informale. Diversamente, con un blog informale, una grande società può essere percepita come poco professionale e con scarsa dimestichezza nel blogging aziendale.

Marketing

Questo è uno stile molto difficile da tirare fuori in quanto dovete evitare di essere troppo commerciale. Il modo migliore per farlo è quello di trovare il collegamento tra l’attualità e le notizie sui vostri prodotti. In caso contrario, il blog si presenterà come una grande pubblicità con la conseguenza che nessuno vorrà leggerlo.

Formali

Questo è un altro stile adottato solitamente dalle grandi aziende. È un formato molto rigido non semplice da leggere. Inoltre è difficile costruire un rapporto personale con i propri lettori. Se si dispone di un’azienda di grandi dimensioni, come ad esempio una banca, tuttavia questa tipologia di blog potrebbe essere la strada migliore da prendere, in quanto trasmette l’idea di una società affidabile e sicura.

News e aggiornamenti

Questo è uno stile che si adatta alle aziende di qualsiasi dimensione. Il blog può essere utilizzato in una varietà di modi per mantenere i clienti informati sui prossimi eventi, notizie sull’azienda, news sul settore. Facendo molta attenzione nel non andare troppo in profondità con le informazioni, questo è un ottimo formato di blog da usare in quanto molto versatile.

Conversational

Si tratta di una tipologia di blog molto difficile da applicare. Dovreste utilizzarlo solo se siete molto bravi nel percorrere quella linea sottile tra l’amichevole e il coinvolgente. Questo metodo funziona bene per le piccole aziende che vogliono impegnare e coinvolgere il loro pubblico presentando un’immagine divertente. Se la vostra impresa si rivolge a un target di lettori/clienti di giovane età, questo è un buon stile da utilizzare.

Conclusione

In generale, prima di aprire un blog aziendale, è importante valutare il pubblico al momento di decidere le aree che volete coprire. Un pubblico giovane, in genere si aspetta un blog alla moda e attuale. Un pubblico più maturo, pretende rispettabilità.

Una buona idea è quella di lavorare con qualcuno che possa aiutarvi a impostare il tono giusto per il vostro blog aziendale.

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