Articoli marcati con tag ‘commenti negativi’

Date ai lettori la possibilità di commentare il vostro blog aziendale

Convertire i lettori in clienti

Un blog aziendale ha bisogno di commenti per esprimere il massimo delle potenzialità.

Le aziende devono inserirsi nella blogosfera per un sacco di motivi: aprire la mente, stabilire le competenze, mostrare il proprio sostegno nel settore.

Il blog contribuisce a creare una comunità intorno alla propria realtà.

L’assenza di un blog è spesso causata dalla mancanza di altruismo e dal timore di diffondere buone informazioni, quando potrebbero ottenere soltanto dei benefici dal blogging aziendale.

In sostanza, ogni giorno si crea il terreno per la presenza dei vostri clienti.

Nella blogosfera, un mucchio di blogger preferiscono disattivare i commenti o nascondersi da quelli negativi. Comprendo lo spam, litigi continui, mancanza di qualità, ma rimango sempre della mia idea: in un blog aziendale è necessario attivare i commenti.

Chiunque abbia mai partecipato a una conferenza del settore, vi dirà che il valore reale, deriva dal rapporto che si forma nei mesi successivi tra i partecipanti. I blog in sostanza, agiscono alla stessa maniera.

La gente vuole sapere come vi prenderete cura di loro, se li ascolterete, come converserete . Quest’ultimi rimarranno piacevolmente impressionati se li lascerete parlare.

Non c’è niente di peggio che leggere un lungo post, arrivare alla fine e non avere la possibilità di commentarlo.

Se volete migliorare la conversazione sul blog aziendale, dovete dare ai vostri lettori la possibilità di commentarlo. Lasciate che condividano pensieri, idee e anche critiche.

In questo modo aggiungerete un senso di autenticità mai percepito prima in azienda.

La sezione commenti del blog vi darà la possibilità di incontrare le persone che scelgono ogni giorno di trascorrere 10 minuti del loro tempo con voi. Rispondendo alle loro domande otterrete maggiore autorità nel vostro settore.

Senza commenti, sarete tagliati fuori da ogni rapporto sociale. Pubblicando post darete informazioni ai lettori, ma senza la possibilità di commentare, non saprete mai chi sono.

E’ più facile concludere un affare con chi ci ispira fiducia rispetto a chi ci mostra diffidenza. Non vi pare?

Uno degli obiettivi del blog è quello di convertire i lettori in clienti, ed è assolutamente necessario consentire i commenti. Il sostegno dei lettori si guadagna attraverso un loro contributo, che vi permetterà di ottenere approfondimenti in merito ai loro desideri, bisogni e paure.

Prima di creare un prodotto, chiedete a chi dovrà acquistarlo cosa ne pensa. Mi raccomando, fatelo prima di investire denaro!

Se utilizzate un blog per vendere, avete bisogno dei commenti.

Un blog non è soltanto un insieme di articoli promozionali. Nel momento in cui riuscirà ad accomunare persone interessate a ciò che state dicendo, mostrerete alla comunità di non aver paura di diventare parte di essa.

Aprite i commenti e iniziate a incontrare le persone che sono in attesa di entrare in contatto con voi.

Alessandro Cosimetti

Dall’era della ricerca all’era dell’abbonamento attraverso i blog e i feed

abbonamento-attraverso-i-blog-e-i-feed

In poco più di un decennio, Internet ha vissuto le sue prime fasi di sviluppo. Alla fine del 1994 l’era della navigazione era appena cominciata.

In quegli anni i motori di ricerca erano pressoché inutili. Nel 1998 Google migliorò in maniera significata i risultati delle ricerche impiegando algoritmi di ricerca intelligenti, piuttosto che semplici parole chiave.

Fu in quel preciso momento che arrivò l’era della ricerca, dove i blog e i social media promuovono la nuova era dell’abbonamento. Invece di andare alla ricerca di informazioni, le informazioni vengono da noi.

A consentire questo cambiamento è stata la tecnologia di distribuzione dei contenuti RSS.

Mediante questo protocollo per la distribuzione dei dati è possibile abbonarsi a tutti i blog. Tutto ciò si tramuta chiaramente  in un grande risparmio di tempo.

Facciamo qualche esempio pratico.

Immaginiamo che voglia acquistare una nuova auto. Anni fa avrei cominciato a seguire la pubblicità e a chiedere agli amici quale auto guidassero, dove avessero trovato buoni prezzi e un buon servizio. Probabilmente avrei letto qualche recensione su qualche rivista e forse il rapporto di una associazione di consumatori.

Nell’era della ricerca, i motori di aumentano le opzioni. Ci sono molte più possibilità di eseguire ricerche ed è anche possibile comprare un veicolo da un sito web e trovare il valore della propria auto usato su Quattroruote.

Naturalmente in questo caso i soli commenti di consumatori che troverei con facilità, sono quelli che il produttore di auto seleziona per farli vedere. Il resto dovrei cercarlo sui siti web, uno alla volta.

Oggi la situazione è ancora diversa.

Supponiamo che abbia deciso di acquistare una nuova auto, stando attento all’ecologia e al prezzo della benzina, ma non conosca nessuno che abbia un modello che corrisponda a queste caratteristiche. Gli RSS e i motori di ricerca, combinati insieme permettono di leggere cosa pensa la gente di tutto il mondo sui modelli di auto che sto valutando.

In questa maniera, dispongo di aggiornamenti che mi arrivano ogni volta che qualcuno ha qualcosa da dire su qualsiasi tema abbia indicato al motore di ricerca.

Quest’ultimo, in pratica tiene sotto controllo ogni aggiornamento sollevandomi da questo incarico ed evitandomi di perdere tempo.

Alessandro Cosimetti

Acquisire clienti con PPC
google adwords: corso gratis
Twitter: Video GRATIS!
Categorie
Archivi
Abbonati al blog!
  Vuoi ricevere gli
    aggiornamenti del blog? 

 Sottoscriviti ai

feed rss

 
Non sai cosa siano?
Leggi la
pagina di spiegazione
e inizia a utilizzarli

oppure


Inserisci la tua e-mail per ricevere comodamente e senza impegno gli aggiornamenti del blog



Unisciti a noi!
"Blog In Azienda"
   è presente su

Facebook
e Linkedin