Articoli marcati con tag ‘consulenza’

Blogging in azienda: rendetelo semplice e complicatevi di meno la vita

blog-per-search-marketing

Per un’azienda che considera l’idea di ricorrere al blog per il search marketing, è doveroso mantenere la conversazione su tematiche semplici e di assoluta importanza.

E’ facile sbalordire l’interlocutore poco esperto, parlandogli di sidebar, plug-in, feed rss, posizionamento organico e tutto ciò che finiscono per far perdere di vista le cose più importanti.

Spesso, le aziende sono talmente prese dai widget da compromettere addirittura l’obiettivo per cui il blog viene considerato un valido alleato in azienda. Scegliete un semplice software per il blogging e concentratevi su ciò che conta davvero.

Alessandro Cosimetti

Le scottanti rivelazioni di un valoroso Corporate Blog Consultant

corporate-blog-consultant

Nel dicembre del 2008, aprii “Blog in Azienda” per parlare esclusivamente di corporate blog.

Con un’esperienza di 8 anni all’interno del re-marketing di una delle più note multinazionali di autonoleggio e la mia inaspettata e casuale passione per il blogging, cominciai a girovagare per la blogosfera in cerca di blog aziendali.

Non ce ne sono molti: qualcuno è improvvisato e spesso creato su piattaforme gratuite (ad esempio Blogger) altri invece sono supportati da collaborazioni con web agency.

Su quest’ultimo aspetto avrei da dire qualcosa, o meglio, non sempre il risultato finale mi soddisfa (parlo come lettore) nonostante la presenza di esperti del settore.

Fino ad oggi, ho recensito quelli che sono i blog aziendali dei brand italiani più conosciuti. Puoi trovarli nella categoria case study, o se preferisci, leggere qui di seguito l’elenco di quelli analizzati fino ad oggi:

Hai visto qualche case study in particolare tra quelli sopra elencati? Certo, qualcuno non è un brand conosciutissimo, ma è anche vero che in Italia il cerchio delle aziende che adoperano il blog è decisamente ristretto.

Tornando al discorso delle aziende che hanno aperto un blog sotto le direttive di qualche web agency, come ti dicevo, spesso i risultati deludono le aspettative. Ora, non dico che siano da buttare, ma determinati aspetti non vengono curati minimamente: formattazione, linea editoriale, SEO, link popularity, etc.

Allora mi chiedo, qual’è…

Il perfetto Corporate Blog Consultant

Diciamo innanzi tutto che molte web agency seguono le aziende nell’apertura del blog per poi lasciarle in balia di dubbi e problematiche tecniche. Sinceramente non capisco come si possa pretendere che un’azienda impari a bloggare nel giro di qualche settimana.

Il Web è una realtà in costante evoluzione: quello che funzionava a meraviglia ieri, oggi ha perso quasi tutto il suo valore.

Oltretutto, ci sono i social network ancora da capire, analizzare, testare, adattare. Insomma, davvero basta fargli trovare la piattaforma installata per lanciarle nella blogosfera?

Non stupiamoci poi se a causa di qualche web agency poco onesta, ci tocca fare i salti mortali per riconquistare la loro fiducia.

Il ruolo del consulente per un’azienda che vuole aprire un blog aziendale

Partiamo da un presupposto: prima ancora di aprire un blog aziendale bisogna formulare assolutamente gli obiettivi. Soltanto dopo possiamo delineare la linea editoriale. Che facciamo, partiamo a scrivere senza logica? Buttiamo giù un paio di cazzate tanto per riempire il blog?

Ed ecco che la figura del consulente aziendale comincia a farsi sentire. Anche i dirigenti che ricoprono un ruolo in azienda da oltre 20 anni, davanti alla tastiera, immancabilmente ti chiedono: «E adesso, cosa ci scriviamo?»

La cosa si fa ancora più tragicomica quando entriamo nel discorso della frequenza con cui pubblicare gli articoli. In questo caso bisogna fare molta attenzione a non farsi scappare di bocca la frase: «L’ideale per i primi tempi, è scrivere almeno 5 post a settimana».

Non so te, ma in quasi tutte le mie consulenze, rischio di assistere a un infarto. Possibile che la vostra azienda, che tanto decantate come leader del settore, non abbia nulla da raccontare?

Diffidate dei consulenti aziendali che non si fanno vivi

Ecco fatto. L’azienda ha firmato il contratto per una collaborazione annuale, ora sto a posto per i prossimi 12 mesi.

«E no caro mio, ora che hai firmato, non dico di vederti tutti i giorni, ma almeno fammi sentire la tua presenza».

Beh, se fossi un’azienda, seppur non utilizzando questi termini, prima di firmare il contratto farei un discorso di questo tipo al consulente (o web agency). Anzi, ti dirò di più, metterei tutto nero su bianco.

Forse sono io che sono un rompipalle di natura, ma se seguissi un’azienda che non pubblica un post da più di tre giorni, alzerei il telefono (meglio sarebbe Skype) e direi al mio referente aziendale: «Cosa state combinando? Sono tre giorni che non leggo nulla sul vostro blog!».

Il consulente aziendale non va in vacanza

Ora non fraintendermi, non dico di offrire un’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, cavolo, anche noi dovremmo pur vivere la nostra vita privata.

Quello che intendo, è che il lavoro del blog è costituito da una parte visibile (articoli, banner, immagini, pulsanti, ecover, ect.) e da un’altra invisibile di estrema importanza: ottimizzazione della piattaforma, gli elementi del posizionamento organico, la risoluzione di eventuali problematiche tecniche, penalizzazioni, statistiche, analisi del traffico, etc.

Insomma, il consulente aziendale (o web agency, preciso nuovamente) deve mettere mano sul blog almeno una volta al giorno. Per non parlare poi, della consultazione di risorse di enorme utilità come ad esempio gli strumenti per webmaster di Google.

Proprio questo aspetto è quello che manca in primis nella gran parte dei blog che ti ho elencato prima.

Il bravo consulente, non potrà mai esservi di aiuto senza vivere l’azienda da dentro

Come posso dare consigli sugli argomenti da trattare, promuovere iniziative, far emergere la personalità dell’organizzazione senza mettere piede dentro l’azienda?

Certo, capisco come la cosa possa risultare complessa quando le distanze non lo permettono, ma è anche vero che non serve neanche passare tutti i giorni insieme per comprendere le dinamiche aziendali.

Personalmente non accetto mai incarichi da società che non condividono questo aspetto. Non è certo per ficcare il naso in affari che non mi riguardano, ma non riesco a vedere il blogging aziendale come un freddo editoriale con cui fare della semplice promozione.

Il cliente vuole conoscere e vedere in faccia le persone a cui sta affidando i propri soldi. Il contatto umano in un’epoca in cui ci si fida sempre meno delle organizzazione e dove ancora regna la diffidenza su Internet, assume un ruolo estremamente importante.

Ed ecco che una volta compreso questo aspetto possiamo sbizzarrirci con i video, le foto, gli aneddoti, i racconti. Soltanto così possiamo far vivere il processo creativo che porta alla nascita di un prodotto. Soltanto in questo modo rendiamo partecipe il cliente che non si sentirà più come un semplice “pollo da spennare”.

Viviamo l’azienda, seguiamola nelle fiere, nei convegni, durante le conferenze stampa. Entriamo negli uffici, coinvolgiamo i collaboratori, e umanizziamo gli amministratori (arduo compito).

E’ difficile, lo so, non dimenticarti che ho lavorato presso una multinazionale.

Conclusione e confessione

Questo lungo post (il più lungo che abbia mai scritto su questo blog) è un piccolo sfogo, quasi necessario che nasce dopo aver seguito – e consigliato – per mesi, una grossa azienda (non chiedermi il settore perché sarebbe come fare il nome). Quest’ultima alla fine ha scelto di continuare a spendere cifre assurde per portare i soci a Sharm El Sheikh per una settimana o per garantirgli l’abbuffata annuale durante la cena aziendale di Natale.

Alessandro Cosimetti

Acquisire clienti con PPC
google adwords: corso gratis
Twitter: Video GRATIS!
Categorie
Archivi
Abbonati al blog!
  Vuoi ricevere gli
    aggiornamenti del blog? 

 Sottoscriviti ai

feed rss

 
Non sai cosa siano?
Leggi la
pagina di spiegazione
e inizia a utilizzarli

oppure


Inserisci la tua e-mail per ricevere comodamente e senza impegno gli aggiornamenti del blog



Unisciti a noi!
"Blog In Azienda"
   è presente su

Facebook
e Linkedin