Articoli marcati con tag ‘paura di bloggare’
Scommetto che avete paura di bloggare in azienda. Ho indovinato? :-)
La paura di bloggare in azienda vi inchioda?
Avete paura di bloggare? Molte aziende e imprese sono in realtà abbastanza timorose verso il corporate blogging, perché hanno paura di apparire diversi. E’ giunto il momento di superare tutte le paure, perché il nuovo modo di stabilire rapporti permanenti con potenziali clienti è quello di avere un blog.
La verità è che i blog sono un ottimo modo per ascoltare e scambiarsi idee e opinioni sulle aziende, imprese, imprenditori e altre persone del settore. Troppo spesso, però, le aziende affermano di non avere tempo per tenere un blog aziendale, e questo di solito non è vero.
La maggior parte delle imprese sono favorevoli all’idea del blog aziendale, soprattutto tra i dipendenti capaci di diffondere un messaggio positivo sulla società. Purtroppo, in pochi sono a conoscenza di questa posizione, perché temono di mettersi nei guai o peggio ancora di essere licenziati.
Se desiderate avere un blog aziendale, e condividere le notizie circa la vostra impresa, ma avete paura che il vostro capo o responsabile non sia d’accordo, basta imparare a motivarli. Mostrate loro alcuni dei migliori blog aziendali, rendeteli spettatori dei benefici ottenibili attraverso il loro utilizzo. Le imprese che lo usano strategicamente, riescono ad aumentare le vendite dei loro servizi e prodotti anche in tempi di crisi economica.
Secondo Technorati, ci sono più di 4.300.000 blog sulla Rete. Il fatto che ce ne siano così tanti, è un’eccellente indicatore della necessità di avere un blog aziendale.
Ecco una serie di motivi per cui una società dovrebbe consentire l’attività di blogging:
- I blog aziendali consentono di facilitare la creazione di una comunità e la rispettiva comunicazione interna. Se siamo onesti con i lettori in un blog aziendale, lo saremo sicuramente anche durante una trattativa.
- Parlare di società è difficile, ma i blog aziendali rendono la comunicazione più semplice ed efficace. Comunicare per telefono, e-mail o attraverso un sito web può risultare difficile. Inoltre questi mezzi, non garantiscono sempre una risposta immediata o esaustiva. Diversamente un commento pubblico ha molte più probabilità, non solo di essere letto, ma di ricevere anche una risposta in quanto sotto gli occhi di tutti.
- I blog consentono di creare credibilità. Cosa pensate sia più credibile e accogliente, un comunicato stampa del rappresentante delle pubbliche relazioni della società, oppure un paio di articoli del vostro blog aziendale sul medesimo argomento? I blog sono ispirati, amichevoli e pieni di comunicazione “verace”. Quando i lettori vorranno ricevere informazioni sulla vostra azienda, la prima cosa che faranno è cercare un blog e soltanto dopo, in caso di esito negativo, leggere un comunicato stampa.
Come valutare in tempo i rischi di un blog aziendale
Consigli per la valutazione rischio stress di un blog aziendale
Prima di entrare a far parte della blogosfera aziendale, dovreste essere consapevoli del fatto che ci sono alcune precauzioni da prendere. Ecco alcune linee guida per la valutazione rischio stress di un blog aziendale.
I panni sporchi vanno lavati altrove
Se siete frustrati da un cliente, o se i vostri concorrenti primeggiano su di voi, il blog non è il luogo migliore per discuterne. Non dovreste mai utilizzarlo per “lavare in pubblico i panni sporchi”. In questo modo rischiate di venire fuori in maniera poco professionale e fastidiosa.
Evitare le guerre tra blog
A volte, i blog possono diventare campi di battaglia, soprattutto quando i blogger si uniscono in “lotte feroci” a suon di post e commenti. In questo caso non importa ciò che dicono su di voi. Una volta esposta la vostra posizione con un post ben costruito, lasciate degenerare il conflitto altrove. Certo, la questione va affrontata ma soltanto una volta dopo aver eseguito una valutazione rischio stress: date la vostra risposta ufficiale e poi andate per la vostra strada. Nulla di buono può venire da una guerra tra blog.
Mai assumere un lavoratore instabile per scrivere sul blog
E’ estremamente importante fare in modo che ci si possa fidare del vostro blogger aziendale. Non permettete mai che un collaboratore prenda pieno possesso della linea editoriale senza la vostra approvazione. Numerosi dipendenti sono stati licenziati dopo aver rivelato segreti aziendali tramite il blog. Rendete chiara la cosa sin dall’inizio ma al tempo stesso non “imbavagliate” il blogger. Ogni suggerimento dovrebbe essere accolto e valutato.
Essere professionali e divertenti allo stesso tempo
Un blog aziendale nato soltanto con lo scopo di informare sui prodotti alla fine diventa noioso. Questo significa che i vostri post dovrebbero essere molto professionali, ma al tempo stesso anche divertenti. Insomma, evitate di creare un blog aziendale troppo noioso!
Conclusione
Se siete preoccupati per i rischi correlati, vi consiglio di assumere un consulente per la gestione del vostro blog aziendale, ma non fate l’errore di delegare un ghost blogger. Avete bisogno di qualcuno che possa aiutarvi nella valutazione rischio stress e trovare il giusto equilibrio senza sostituirsi all’azienda.





