Anatomia di un blog aziendale

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blog_aziendale

Visito spesso i blog aziendali italiani e nonostante il prestigio e la popolarità dell’azienda, trovo frequentemente degli errori davvero grossolani di usabilità e chiarezza nell’aspetto grafico.

Quello che voglio dire è che una volta avuto accesso al blog, con un solo colpo d’occhio dovremmo percepirne le informazioni di base. Quindi, dobbiamo capire di chi è il blog, quale argomento tratta, i suoi obiettivi, le sue funzioni, i servizi offerti ed altro ancora.

Qui di seguito una sorta di “anatomia di un blog aziendale”:

Di chi è questo blog? Chi siete?: Un blog di natura è portato a indicizzarsi sui motori di ricerca molto più facilmente rispetto a un sito. E’ importante quindi creare una pagina statica all’interno del blog che riporti una breve presentazione dell’azienda, possibilmente con un ordine cronologico.

Data e ora degli articoli: E’ importante che ogni articolo abbia la sua data e orario di pubblicazione. Non c’è peggior cosa, leggere un articolo trovato attraverso i motori di ricerca e rendersi conto – dopo averlo letto – che tratta un argomento ormai passato.

Categorie: Sono di vitale importanza per la scelta della linea editoriale del blog e conseguentemente per la formulazione degli obiettivi dell’azienda che sceglie il blog come strumento di comunicazione. Il lettore, al suo interno, attraverso le categorie può eseguire delle ricerche più approfondite e specifiche in base agli argomenti trattati.

Commenti: Di vitale importanza per favorire la comunicazione con i lettori, ricevere i loro feedback, capirne i gusti e preferenze, sondare il terreno relativo al proprio mercato d’appartenenza.

Trackback: Permettono di tracciare le conversazioni presenti in altri blog, in cui si parla di voi e quindi della vostra azienda. Strumento fondamentale per alimentare la partecipazione alla blogsfera.

Titolo: I titoli degli articoli devono essere costruiti in maniera strategica. Bisogna stuzzicare la curiosità del lettore e al tempo stesso offrire una breve panoramica sull’argomento trattato. In ambito SEO (indicizzazione organica) inserendo delle parole chiavi, favoriscono la ricerca nei motori e quindi una maggiore visibilità.

Corpo dell’articolo: Oltre a presentare un certo argomento è importante che il corpo dell’articolo abbia dei link di approfondimento. Se ne possono creare vari in base alle proprie esigenze: approfondimenti, collegamenti ad altri articoli del blog, mentre come strategia di vendita e-commerce è possibile segnalare le schede di vendita dei prodotti.

Box per la ricerca: E’ la casella posta solitamente in alto, a destra o a sinistra. Deve essere ben visibile e a portata di mano dell’utente, qualora volesse eseguire ulteriori ricerche all’interno del blog.

Disclaimer sui commenti: Non sono molto diffusi, ma certe aziende potrebbero avere la necessità di chiarire la loro policy aziendale.

Bottone Rss: Anche se ogni risorsa online permette di essere tracciata mediante un lettore reader è consigliabile farlo presente all’utente, inserendo in bella mostra il bottone della funzione dei feed rss. In questo modo garantiamo un servizio di “abbonamento gratuito”.

Pagina di spiegazione dei feed rss: Non tutti sanno cosa siano i feed rss e quale sia la loro funzione. In questo caso, sarebbe opportuno creare una pagina statica dove spiegare in maniera molto semplice, come poterne usufruire.

Contact: Una pagina a parte, oppure un box specifico dove inserire i propri contatti. Possiamo utilizzare anche la stessa pagina di presentazione dell’azienda.

Blogroll: E’ la pagina contenente altre risorse da voi consigliate. In base alla natura del vostro blog aziendale, il blogroll potrà contenere i link verso siti e blog di altre aziende in modo da offrire un servizio di informazione più completo. In questo modo alimentiamo la blogsfera e la popolarità.

Mappa del blog: Nonostante il blog mostri un aspetto grafico standard e di facile comprensione, con l’inserimento di ulteriori colonne, banner, box e quant’altro, potrebbe risentirne in termini di usabilità. E’ opportuno quindi creare una “mappa del blog” come sorta di riassunto delle altre pagine e funzioni del blog.

Alessandro Cosimetti







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