Anatomia di un blog aziendale
Perche' 433 professionisti di Web Marketing
hanno partecipato a questo corso?!?
Vuoi conoscere le ultime tecniche e le strategie piu' estreme
per posizionarti nei primi posti dei motori di ricerca?
Vuoi creare Landing Page di successo?
Tecniche Psicologiche e Segreti di Copywriting
per scrivere Landing Pages che convertono piu' risultati!
Come creare un sito di commercio elettronico
professionale a costo zero, e
avviare un Programma di Affiliazione completo.
Vuoi capire e imparare quali sono i Segreti e
gli "Ingredienti" per fare un "Buon Marketing"?
Hai investito un grosso budget in campagne pubblicitarie su
giornali, radio e tv ma le tue vendite non decollano?
Visito spesso i blog aziendali italiani e nonostante il prestigio e la popolarità dell’azienda, trovo frequentemente degli errori davvero grossolani di usabilità e chiarezza nell’aspetto grafico.
Quello che voglio dire è che una volta avuto accesso al blog, con un solo colpo d’occhio dovremmo percepirne le informazioni di base. Quindi, dobbiamo capire di chi è il blog, quale argomento tratta, i suoi obiettivi, le sue funzioni, i servizi offerti ed altro ancora.
Qui di seguito una sorta di “anatomia di un blog aziendale”:
Di chi è questo blog? Chi siete?: Un blog di natura è portato a indicizzarsi sui motori di ricerca molto più facilmente rispetto a un sito. E’ importante quindi creare una pagina statica all’interno del blog che riporti una breve presentazione dell’azienda, possibilmente con un ordine cronologico.
Data e ora degli articoli: E’ importante che ogni articolo abbia la sua data e orario di pubblicazione. Non c’è peggior cosa, leggere un articolo trovato attraverso i motori di ricerca e rendersi conto – dopo averlo letto – che tratta un argomento ormai passato.
Categorie: Sono di vitale importanza per la scelta della linea editoriale del blog e conseguentemente per la formulazione degli obiettivi dell’azienda che sceglie il blog come strumento di comunicazione. Il lettore, al suo interno, attraverso le categorie può eseguire delle ricerche più approfondite e specifiche in base agli argomenti trattati.
Commenti: Di vitale importanza per favorire la comunicazione con i lettori, ricevere i loro feedback, capirne i gusti e preferenze, sondare il terreno relativo al proprio mercato d’appartenenza.
Trackback: Permettono di tracciare le conversazioni presenti in altri blog, in cui si parla di voi e quindi della vostra azienda. Strumento fondamentale per alimentare la partecipazione alla blogsfera.
Titolo: I titoli degli articoli devono essere costruiti in maniera strategica. Bisogna stuzzicare la curiosità del lettore e al tempo stesso offrire una breve panoramica sull’argomento trattato. In ambito SEO (indicizzazione organica) inserendo delle parole chiavi, favoriscono la ricerca nei motori e quindi una maggiore visibilità.
Corpo dell’articolo: Oltre a presentare un certo argomento è importante che il corpo dell’articolo abbia dei link di approfondimento. Se ne possono creare vari in base alle proprie esigenze: approfondimenti, collegamenti ad altri articoli del blog, mentre come strategia di vendita e-commerce è possibile segnalare le schede di vendita dei prodotti.
Box per la ricerca: E’ la casella posta solitamente in alto, a destra o a sinistra. Deve essere ben visibile e a portata di mano dell’utente, qualora volesse eseguire ulteriori ricerche all’interno del blog.
Disclaimer sui commenti: Non sono molto diffusi, ma certe aziende potrebbero avere la necessità di chiarire la loro policy aziendale.
Bottone Rss: Anche se ogni risorsa online permette di essere tracciata mediante un lettore reader è consigliabile farlo presente all’utente, inserendo in bella mostra il bottone della funzione dei feed rss. In questo modo garantiamo un servizio di “abbonamento gratuito”.
Pagina di spiegazione dei feed rss: Non tutti sanno cosa siano i feed rss e quale sia la loro funzione. In questo caso, sarebbe opportuno creare una pagina statica dove spiegare in maniera molto semplice, come poterne usufruire.
Contact: Una pagina a parte, oppure un box specifico dove inserire i propri contatti. Possiamo utilizzare anche la stessa pagina di presentazione dell’azienda.
Blogroll: E’ la pagina contenente altre risorse da voi consigliate. In base alla natura del vostro blog aziendale, il blogroll potrà contenere i link verso siti e blog di altre aziende in modo da offrire un servizio di informazione più completo. In questo modo alimentiamo la blogsfera e la popolarità.
Mappa del blog: Nonostante il blog mostri un aspetto grafico standard e di facile comprensione, con l’inserimento di ulteriori colonne, banner, box e quant’altro, potrebbe risentirne in termini di usabilità. E’ opportuno quindi creare una “mappa del blog” come sorta di riassunto delle altre pagine e funzioni del blog.
Alessandro Cosimetti
AdWords: 5 lezioni gratuite per imparare ad acquisire clienti con il Pay Per Click
AdSense: il modo piu' facile per guadagnare con un blog
Perche' in Italia e' quasi impossibile guadagnare con i programmi di affiliazione?
Segui gli aggiornamenti attraverso i feed rss.
Non sai cosa siano? Visita la pagina di spiegazione per scoprire come utilizzarli
|
|




